22-09-2011, 13:12
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 22-09-2011, 13:15 da vento forza10.)
Citazione:albert ha scritto:
Citazione:vento forza10 ha scritto:
Citazione:einstein ha scritto:
Citazione:vento forza10 ha scritto:
Se consideri che il Code0 ha il punto di scotta in falchetta e lavora tutto all’esterno delle draglie (anche quando è cazzato a ferro), allora capirai che non è facile stringere più di tanto.
Giusto per 'rompere', se ti riferisci all'angolo di scotta, credo, invece, che, nella maggior parte dei casi, sia inferiore a quello del genoa.
ciao
Giusto per “controrompere”, io invece credo che, in ciò che ho scritto, l’angolo di scotta c’entri come i cavoli a merenda…credo…
Ciao
Controcontrorompo ???
Se tracciamo una linea che parte dallo strallo di prua e passa per il carrello del Genoa e misuriamo l'angolo rispetto all'asse longitudinale della barca, otteniamo 'l'angolo di scotta del Genoa', che quasi mai (a meno che la barca non sia un vor70 o un class40, ovvero 'kiulona') e' inferiore a quello che la linea congiungente della varea del bompresso col bozzello dello spi fa con l'asse longitudinale, ovvero' l'angolo di scotta del code zero' o del gennaker.
Più chiaro così ???
Ciao
Allora ricontrorompo



Mah! Io sapevo che l’angolo di scotta è l’angolo formato dalla base e dalla balumina di una vela triangolare (cioè la bugna in cui si fissa la scotta):
.
http://www.piubarche.it/it/guida/id_8.aspx
http://lionsquid.interfree.it/glossario01.htm
http://www.cnd.li.it/Glossario.htm
http://www.nautica.it/info/vela/parte1.htm
http://www.girodivento.euhttp://www.amicidellavela.it/uploads/avatars_images/La%20barca%20a%20vela.pdf
.
http://www.nordestyacht.com/img/lessico.pdf
.
.)
e tantissimi altri

Mi sembra che anche la maggior parte degli ADV concordasse
.
Forse voi veneti usate un vocabolario diverso….oppure la vela è un’oppppinione…[?] Boh!
Comunque io non ho mai parlato di “angolo di scotta”, bensì di “punto di scotta” sulla cui definizione credo che non ci siano dubbi

ciao

