24-09-2011, 22:56
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 24-09-2011, 23:00 da lfabio.)
Leandro, adesso ho capito che intendi dire, ovvero che a parita' di mq a riva lo sforzo sara' concentrato tutto su una vela anziche' su due vele ridotte. Fin qua i conti Piccoletto. Quello che non torna e' che la 'pressione unitaria sul tessuto sara' doppia' semplicemente perche' se per 'pressione unitaria' parli di 'pressione' ovvero (forza/superficie) questa rimarra' la medesima, solo che essendo la superficie ripartita su piu vele, la forza totale (meglio: momento) pressione * superficie per ogni vela scendera'.
Conseguentemente posso darti ragione che un piano velico fortemente sbilanciato possa portare il velista che guarda solo allo sbandamento della barca a tenere su una vela (genoa o randa piena che sia) anche quando la pressione sulla stessa ecceda quelli che sono i suoi limiti progettuali (perche' intesa per venti fino a 12kts, poniamo, ma tenuta su con 20kts perche' tanto la barca sta su lo stesso). Detto con massima sincerita' non mi pare una grande novita' ed entro limiti ragionevoli dovrebbe rientrare nelle caratteristiche di progetto di vele non da regata spinta. Certo, dureranno meno, ma anche questa non mi pare esattamente la scoperta dei neutrini che van piu veloci di c.
E' solo questione di capirsi, non mi e' chiarissimo il discorso dell' umilita' che spero chiarirai.
Edit: credo di aver capito da dove nascesse la mia originaria incomprensione: tu consideravi la faccenda a sbandamento costante, per cui per tenere la barca allo stesso angolo la pressione come detto sopra appunto dovra' diciamo raddoppiare (o salire di proporzione di quel che e') se c'e' a riva una vela sola. Io partivo dal presupposto di *vento costante* per cui se ho una vela sola anziche' due a riva, la barca sbandera' di meno. Spero di aver detto bene.
Conseguentemente posso darti ragione che un piano velico fortemente sbilanciato possa portare il velista che guarda solo allo sbandamento della barca a tenere su una vela (genoa o randa piena che sia) anche quando la pressione sulla stessa ecceda quelli che sono i suoi limiti progettuali (perche' intesa per venti fino a 12kts, poniamo, ma tenuta su con 20kts perche' tanto la barca sta su lo stesso). Detto con massima sincerita' non mi pare una grande novita' ed entro limiti ragionevoli dovrebbe rientrare nelle caratteristiche di progetto di vele non da regata spinta. Certo, dureranno meno, ma anche questa non mi pare esattamente la scoperta dei neutrini che van piu veloci di c.

E' solo questione di capirsi, non mi e' chiarissimo il discorso dell' umilita' che spero chiarirai.
Edit: credo di aver capito da dove nascesse la mia originaria incomprensione: tu consideravi la faccenda a sbandamento costante, per cui per tenere la barca allo stesso angolo la pressione come detto sopra appunto dovra' diciamo raddoppiare (o salire di proporzione di quel che e') se c'e' a riva una vela sola. Io partivo dal presupposto di *vento costante* per cui se ho una vela sola anziche' due a riva, la barca sbandera' di meno. Spero di aver detto bene.
