21-10-2011, 04:06
Scindiamo il problema:
A - scaldare in navigazione: si intercetta il tubo dell'acqua calda proveniente dal motore, lo si fa entrare in piccoli radiatori 'fai fa te' (serpentina in tubo inox), infine si ritorna nel tubo che va al boiler.
B - scaldare in Imarroncinichegalleggiano....: ti attacchi alla 220 e accendi un paio di piccoli radiatori ad olio (gli unici che danno una certa sicurezza). ne ho visto uno della DeLonghi, piccolissimo e con solo 500 w... più che suff. per i volumi di una barca.
A - scaldare in navigazione: si intercetta il tubo dell'acqua calda proveniente dal motore, lo si fa entrare in piccoli radiatori 'fai fa te' (serpentina in tubo inox), infine si ritorna nel tubo che va al boiler.
B - scaldare in Imarroncinichegalleggiano....: ti attacchi alla 220 e accendi un paio di piccoli radiatori ad olio (gli unici che danno una certa sicurezza). ne ho visto uno della DeLonghi, piccolissimo e con solo 500 w... più che suff. per i volumi di una barca.
