Messaggi: 382
Discussioni: 24
Registrato: Jul 2013
Ho una barchetta di 7mt ormeggiata alla boa sul lago, qual'è secondo voi il modo più indolore per riporre le vele?
Arrotolarle e poi piegarle su se stesse molto lasche giusto per riuscire a metterle nelle sacche è un'eresia?
Ovviamente non ho spazio sufficiente per stenderle e piegarle in modo canonico, a meno di metterle sul barchino, portarle e riva piegarle e poi riportarle sulla barca, cosa che vorrei proprio evitare.
Messaggi: 1.626
Discussioni: 77
Registrato: Mar 2008
(18-03-2016, 12:53)davebox70 Ha scritto: Ho una barchetta di 7mt ormeggiata alla boa sul lago, qual'è secondo voi il modo più indolore per riporre le vele?
Arrotolarle e poi piegarle su se stesse molto lasche giusto per riuscire a metterle nelle sacche è un'eresia?
Ovviamente non ho spazio sufficiente per stenderle e piegarle in modo canonico, a meno di metterle sul barchino, portarle e riva piegarle e poi riportarle sulla barca, cosa che vorrei proprio evitare. 
il genoa è ingarrocciato?
Messaggi: 382
Discussioni: 24
Registrato: Jul 2013
(18-03-2016, 13:01)mar.and Ha scritto: il genoa è ingarrocciato?
Esatto.
La randa è steccata, ma non full-batten.
Messaggi: 1.626
Discussioni: 77
Registrato: Mar 2008
io la randa la lascio sul boma col copriranda.
quanto al genoa, faccio cos':
vela ingarrocciata, prendo la bugna e la stendo verso poppa, poi ripiego (a fisarmonica, per intenderci) tirando la balumina verso poppa e piano piano avanzo fino ad arrivare allo strallo. quando la vela è completamente ripiegata, ritorno alla bugna e la ripiego più volte in avanti finchè non arrivo allo strallo e, solo a quel punto, sgancio i garrocci.
se, invece, sganci prima i garrocci e c'è vento tutto diventa più difficile.
Messaggi: 382
Discussioni: 24
Registrato: Jul 2013
Interessante, ci proverò, grazie!
Messaggi: 5.250
Discussioni: 31
Registrato: May 2008
Non sono alla boa, ma al pontile, la nostra tecnica:
Poniamo la vela su di un bordo della barca (giardinetto di sottovento),
la facciamo passare sul boma ed in due, la pieghiamo a fisarmonica sull'altro bordo, partendo dalla base, verso la penna.
Per piegare la randa con le stecche inserite, usiamo un piccolo accorgimento.
La balumina "comanda" l'operazione, viene raccolta vicina, in modo che le stecche si trovino tutte alla stessa altezza, le pieghe successive , devono essere fatte in modo da non piegare (e quindi rompere) la stecca più lunga.
Spero di essermi spiegato. (con la S)
Messaggi: 608
Discussioni: 24
Registrato: Mar 2005
18-03-2016, 14:01
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-03-2016, 15:04 da cavallone.)
(18-03-2016, 13:08)mar.and Ha scritto: quanto al genoa, faccio cos':
vela ingarrocciata, prendo la bugna e la stendo verso poppa,
poi ripiego (a fisarmonica, per intenderci) tirando la balumina verso poppa e piano piano avanzo fino ad arrivare allo strallo.
quando la vela è completamente ripiegata, ...
se, invece, sganci prima i garrocci e c'è vento tutto diventa più difficile In parole semplici, terra terra, per ricordarselo mnemomicamente (!)
Per il genoa, usi la stessa tecnica della randa sul boma ... !
Che poi è metodo giusto, anche perché ti consente alla prossima uscita,
di trovarti tutto già bello che pronto al punto giusto,
per ingorracciare nuovamente il genoa!
Messaggi: 1.983
Discussioni: 33
Registrato: Nov 2007
(18-03-2016, 13:08)mar.and Ha scritto: io la randa la lascio sul boma col copriranda.
quanto al genoa, faccio cos':
vela ingarrocciata, prendo la bugna e la stendo verso poppa, poi ripiego (a fisarmonica, per intenderci) tirando la balumina verso poppa e piano piano avanzo fino ad arrivare allo strallo. quando la vela è completamente ripiegata, ritorno alla bugna e la ripiego più volte in avanti finchè non arrivo allo strallo e, solo a quel punto, sgancio i garrocci.
se, invece, sganci prima i garrocci e c'è vento tutto diventa più difficile.
Idem
Messaggi: 1.996
Discussioni: 171
Registrato: Mar 2010
18-03-2016, 14:34
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-03-2016, 14:35 da franco53.)
la randa la lascio inferita sul boma e la piego sullo stesso bloccandola con delle molle,le stecche assumono una posizione parallela al boma,quindi nessun problema,per il genoa invece lo stendo sulla tuga angolo di mura/angolo di scotta lo ripiego a zeta e poi lo arrotolo prima di inserirlo nella sua sacca,quando si è in 2 la cosa è molto facile e veloce ma anche da solo nessun problema anche se si impiega più tempo,bv
si diventa vecchi quando si smette di sognare ed io non ho smesso.
Messaggi: 11.565
Discussioni: 87
Registrato: Dec 2005
se la arrotoli.. poi piegarla e' un modo buono per distruggerla.
se arrotolate non entrano in barca.. le devi"affaldare" e poi piegare, pero arrotolate e cosi messe dentro.. sarebbe il modo migliore.
amare le donne, dolce il caffe.
Messaggi: 16.399
Discussioni: 148
Registrato: Feb 2008
Le vele si piegano e si ripongono nel loro sacco stando in coperta.
Questo quando il tempo lo permette.
Ho dovuto cambiare 3/4 vele causa aumento del vento ed è buona norma buttarle di sotto e non di lasciarle legate alle draglie dove un'onda può strapparle e con essa portare via candelieri e draglia.
Cosa faccio? torno indietro all'ormeggio il quale si trova a 1000 ml. di distanza per insaccarle?
Non capisco la doma nda!
Le vele sono un'oppppppppinione.
Messaggi: 3.622
Discussioni: 35
Registrato: Oct 2013
18-03-2016, 16:13
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-03-2016, 16:14 da BeppeZ.)
Messaggi: 382
Discussioni: 24
Registrato: Jul 2013
Messaggi: 5.888
Discussioni: 28
Registrato: Jan 2008
Dai che il posto c'è, usando il boma!
E poi è troppo carina...
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Henry Ford
Messaggi: 5.250
Discussioni: 31
Registrato: May 2008
Messaggi: 1.057
Discussioni: 51
Registrato: Aug 2013
18-03-2016, 18:00
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-03-2016, 18:02 da paolo_vela.)
Anche io barca alla boa. Il boma io non lo posso usare a questo scopo causa lazy jack. Io arrotolo il fiocco stando a prua, poi lo ripongo nel Sacco apposito senza piegarlo per evitare di distruggerlo!! È una vela al 110% quindi con base appena piu lunga della J. Con genoa piu generosi credo sarebbe complicato arrotolarla come faccio ora.
Messaggi: 11.674
Discussioni: 924
Registrato: Oct 2007
Io mettevo il genoa nella sacca usando il metodo "bloodhound 's stick"
Messaggi: 6.325
Discussioni: 225
Registrato: Aug 2015
Le vele ormai sono fatte solo per stare issate e sotto tensione....
Appena ti distrai si autodistruggono
Messaggi: 16.399
Discussioni: 148
Registrato: Feb 2008
Le vele devono essere piegate con l'inferitura tutta da una parte , quando si distendono in coperta l'inferitura deve stare vicino allo strallo cavo, lo stesso se hanno i garrocci, questo perchè la ralinga deve forzare il meno possibile sul pre Fider.
Ma diamo i numeri per piegare un fiocco secondo voi tiro giù la randa per farla passare sopra al boma?
Il cambio delle vele è un'oppppppinione.
Messaggi: 11.565
Discussioni: 87
Registrato: Dec 2005
(18-03-2016, 21:11)bullo Ha scritto: Le vele devono essere piegate con l'inferitura tutta da una parte , quando si distendono in coperta l'inferitura deve stare vicino allo strallo cavo, lo stesso se hanno i garrocci, questo perchè la ralinga deve forzare il meno possibile sul pre Fider.
Ma diamo i numeri per piegare un fiocco secondo voi tiro giù la randa per farla passare sopra al boma?
Il cambio delle vele è un'oppppppinione.-
ci sono barche... che non hanno i passavanti.. mica vanno tutti coi barconi come te
io direi:
senza stecche come dice bullo, con le stecche se per periodi brevi si possono affaldare in balumina.. cosi poi si possono spostare e sistemare piegate sulla lunghezza della stecca piu lunga.
al momento di issare (se si ha il sacco da lancio) si blocca la scotta e da davanti al sacco si porta avanti l' inferitura.. non si rompe nulla e si gode di un po di spazio in piu.
piegare le vele da soli e' un operazione barbina.. pure quando sono piccole.
amare le donne, dolce il caffe.
|