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Infiltrazione coperta
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_luka Offline
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Messaggio: #1
Infiltrazione coperta
Ciao a tutti,

Ho un vecchio meteor che sto risistemando e ripulendo tutta la barca all'interno mi sono reso conto che c'è un'infiltrazione d'acqua: credo che l'acqua entra da qualche parte nella coperta scorre tra i due gusci ed esce all'interno alla base del rinforzo sotto l'albero. (foto sotto)

La mia preoccupazione sta nel fatto che l'acqua che esce è marroncina ed è acida. Si tratta di osmosi?

Ho provato a chiudere con silicone tutti i punti critici sulla coperta: finestrino laterale (la guaina si è seccata e non tiene più) viti delle guide per l'apertura del tambuccio, ecc...
Adesso entra molta meno acqua ma non ho risolto il problema al 100%.

Credete sia un problema grave, potenzialmente strutturale? la barca è stata ferma in acqua (scoperta) per tanti anni. Non so da quanto tempo va avanti questa infiltrazione.

Che ne pensate?


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.png  Schermata 2022-10-27 alle 09.55.52.png (Dimensione: 261,98 KB / Download: 405)
27-10-2022 10:56
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opinionista velico Offline
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Messaggio: #2
RE: Infiltrazione coperta
Premetto di non essere mai salito su un Meteor in vita mia, quindi la butto lì, in attesa che risponda qualcuno che conosce la barca meglio di me.

Innanzitutto escludere l’osmosi poiché trattasi di un fenomeno che riguarda l’assorbimento dell’acqua dallo stratificato dell’opera viva e che vi rimane intrappolata creando vapori che provocano bolle visibili dall’esterno. Qualche volta ho sentito parlare anche di osmosi della parte interna dovuta all’acqua che ha stagnato in sentina per molti anni ma anche questa si manifesta sempre con le bolle.

La tua infiltrazione potrebbe invece dipendere da qualche crepa che si è formata con la pressione dell’albero appoggiato in coperta se sotto non c’è un puntone di sostegno come si vede nei link di seguito

http://www.cnmandco.com/ship/19

https://www.assometeor.it/ita-650-meteor...lodi-1995/

Il colore marroncino potrebbe dipendere dal legno (balsa) con cui è fatto il sandwich del guscio di coperta e che si è infradiciato (quindi pure l’acidità potrebbe derivare da muffe e marciume). Forse anche il rinforzo sotto l’albero è fatto in sandwich di legno e il marciume si forma proprio da li e scola da sotto.

Se così fosse, l’intervento di riparazione non andrebbe preso troppo alla leggera perché interesserebbe parti strutturali forse da rifare in tutto o in parte.
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-10-2022 06:45 da opinionista velico.)
28-10-2022 06:43
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_luka Offline
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Messaggio: #3
RE: Infiltrazione coperta
Grazie mille per la tua opinione Opinionista Velico. Quello che dici ha molto senso.

Ho realizzato il supporto in metallo per supportare l’albero e lo installerò ogni volta che esco per irrigidire. Come dici tu non conosco bene l’entità del danno e non voglio rischiare di ritrovarmi l’albero in coperta.

Va detto che non faccio regate e non esco in condizioni impegnative quindi la barca non stresso la barca.

Come posso capire se il supporto il legno è completamente fracido? Avrebbe senso fare dei piccoli fori sulla parte inferiore e vedere come esce il materiale rimosso? Potrei poi riempire i fori con resina e microfibre naturali se è tutto ok.

Speriamo di avere altri pareri!

Grazie mille
29-10-2022 16:45
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opinionista velico Offline
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Messaggio: #4
RE: Infiltrazione coperta
Credo che il primo lavoro da fare sia trovare la via d’acqua e chiuderla adeguatamente. Se è veramente una crepa non basterà un po’ di silicone ma occorrerà una fazzolettatura.

Trovata la via d’acqua bisognerebbe ricostruire il percorso interno fino al punto di uscita. Dalla foto sembra abbastanza chiaro che l’acqua esca dalla parte più bassa del sostegno (che però ignoro come sia fatto) anche se sembra di intravedere un piccolo rigagnolo che arriva dall’alto. Questo potrebbe significare che l’acqua non esce dall’interno del sostegno ma da dove questo è incollato allo scafo.

Sempre nella foto sembra di vedere una giunzione che corre lungo la mezzeria del sostegno da cui si potrebbero fare alcune ipotesi per capire come è fatto dentro. Come ho già detto, non sono mai stato su un Meteor e non me ne sono mai occupato, per cui vado molto a spanna.

Ricostruito il percorso dell’acqua il marciume si troverà lungo questo, quindi occorre valutare quanto si sia ingrossato estendendosi alle zone circostanti. Se c’è del marciume (hai poi verificato se il colore marroncino dipende effettivamente dal legno? potrebbe essere anche ruggine) andrebbe tutto eliminato altrimenti l’umidità resta intrappolata e continuerà ad espandersi.

Per capire se la struttura è piena o presenta dei vuoti (sul legno l’umidità e l’acqua che corre producono un effetto scavante) ci si può battere sopra con un piccolo martelletto e sentire come suona.

Una volta chiarita bene tutta la situazione si decide come intervenire.


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.jpg  Schermata 2022-10-27 alle 09.55.52.jpg (Dimensione: 51,41 KB / Download: 274)
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 31-10-2022 15:29 da opinionista velico.)
31-10-2022 15:29
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ibanez Offline
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Messaggio: #5
RE: Infiltrazione coperta
Per me ti stai facendo troppi problemi, il meteor è una barca molto robusta e tollerante.

Installa assolutamente il puntone e verifica come già stai facendo le potenziali vie di ingresso dell acqua.

Verifica bene dall'esterno la zona del piede d'albero; su meteor che hanno navigato a lungo senza puntone i primi cedimenti si hanno lì, se il legno fosse marxio dovresti vedere degli avvallamenti importanti.

Se proprio hai il tarlo nella mente fai i sondaggi con la punta del trapano ma difficilmente troverai del "marcio " al punto tale di dover intervenire.

Mettiti con pazienza a caccia di ogni possibile via di acqua (candelieri e attrezzatura di coperta in primis)


Piuttosto il puntale lo hai realizzato con una bella base di appoggio sia sopra che sotto e regolabile con vite e madrevite?
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-11-2022 21:24 da ibanez.)
02-11-2022 21:18
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_luka Offline
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Messaggio: #6
RE: Infiltrazione coperta
Ciao Ibanez, grazie per il tuo parere.

Ho realizzato il puntone con un tubo di alluminio e dei piedini regolabili a vite. Vorrei far poggiare il puntone sul pagliolo e mettere un blocco di legno sotto lo stesso per distribuire il peso sulla piastra in metallo. Sulla parte alta invece pensavo che il piedino regolabile con un po’ di anti scivolo potesse andar bene.

Vorrei avere un puntone rimovibile per sfruttare meglio lo spazio in cabina in porto/rada..

Metto un disegno schematico per spiegare meglio.

Cosa ne pensate?


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02-11-2022 23:01
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ibanez Offline
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Messaggio: #7
RE: Infiltrazione coperta
Perfetto, tranne che il piedino superiore deve essere una staffetta con superficie ampia per distribuire il carico.
La vite di regolazione la tenevo sopra, più comodo.
Io avevo fatto una cosa molto semplice, tubo in acciaio inox con piastra di appoggio sotto un dado saldato sopra per realizzare la madrevite e poi una normale vite M10x30 mi consentivadi metterlo in tensione, contro una piastrina da 8 mm sp.
Tu con lalluminio come hai fatto?
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-11-2022 00:20 da ibanez.)
02-11-2022 23:35
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opinionista velico Offline
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RE: Infiltrazione coperta
Se sopra e sotto si mettono due viti con filetto opposto (destro e sinistro) poi si mette in forza il puntone girando il tubo e con la chiave si stringono i controdadi. Io avrei messo viti da 12 mm perché il filetto porta via circa 1 mm. Tubo di alluminio almeno di 60 mm oppure inox da 40 mm.
03-11-2022 11:12
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_luka Offline
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RE: Infiltrazione coperta
Io ho usato un tubo di alluminio da D 40mm (lo stesso che ho usato per il tangone) e dei piedini regolabili con vite M12 (non ricordavo bene), link sotto.

https://www.piediniregolabili.it/shop/in...olare=3-mm

avrei tre domande per ibanez che sembra conoscere bene il meteor:

- l'arco che si vede in coperta è cavo o c'è legno/balsa dentro?

- come e dove si attacca il contro stampo del cielo della tuga? sembra che dall'arco verso prua ci sia il contro stampo. La giunzione tra le due parti è quella che vedo lungo l'arco? sarebbe bello avere un disegno esploso delle parti per capire come si assemblano.

- come è fissata la base dell'albero? ci sono dei controdadi nella cavità tra i due stampi?
03-11-2022 13:43
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ibanez Offline
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RE: Infiltrazione coperta
Non so risponderti alle prime due domande perchè quando io feci il puntone lo feci solo per migliorare le prestazioni a vela (e migliorarono, davvero!) In vista del campionato italiano. Copiai la staffa "ad U rovescia" che abbracciava l'arco da un meteor di un amico che laveva da anni e non mi feci troppe domande su quello che cera sotto. Ma era un meteor molto sano, Mima, arrivammo 4 al campionato italiano 94 ad agropoli, è passato tanto tempo.
Per la terza domanda, sono quasi certo che c'è una piastra con i fori filettati. Lo dico perchè ricordo di aver tentato di svitare le grosse viti a testa svasata che hanno il taglio per il cacciavite a taglio, erano inchiodate e non si muovevano di un mm e io ero un giovane mingherlino. Dopo innumerevoli tentativi a vuoto con svitol, martelli, etc, stavo per procurarmi il cacciavite a percussione quando un amico tornitore, un omaccione grande e grosso con un barbone che gli arrivava sul petto) venne a bordo e svitò le 4 viti senza sforzo apparente (ma con una tecnica particolare, praticamente si sdraiò e poi si rannichiò con tutto il peso sul cacciavite e ruotò tutto il corpo tenendo il polso saldo (non so se sono riuscito a farvi vivere la scena).
Operammo solo da sopra, questo lo ricordo bene, per questo ti dico che dovrebbe esserci una piastra filettata
Noi la svitammo solo per metterci sotto una piastra con i 4 bordi piegati verso l'alto con tanti fori su ogni piega per attaccarci tutti i bozzelli e rinviare tutte le manovre ad un organizer di stopper sulla tuga davanti il tambuccio.
Eliminammo tutti i whinch, quelli del genoa furono sostituiti dalle famose "macchinette" , per tutto il resto cerano paranchi e paranchini ovunque con delle scottine da 4 mm in kevlar (il dyneema era ancora poco diffuso, ce l'avevamo solo sulle scotte genoa a circuito chiuso, così come qelle di spi) che erano in grado di tagliare i guanti come burro, era peggio che tenere tra le dita un cavetto d'acciaio....
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-11-2022 14:32 da ibanez.)
07-11-2022 13:23
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opinionista velico Offline
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RE: Infiltrazione coperta
Se la situazione è simile a quella rappresentata in foto (tratta dal link riportato sotto) direi che potrebbe essere la probabile causa delle infiltrazioni (anche se forse non la sola), come mostrano le varie crepe presenti sul gelcoat e che potrebbero interessare tutta la pelle esterna del sandwich, oltre al colore verdognolo lungo i bordi della piastra, probabile segno di muffe e infiltrazioni. Il colore marroncino dell’acqua potrebbe quindi dipendere dal legno interno al sandwich ma anche dalla ruggine dei bulloni e della contropiastra interna di cui parlava ibanez nel suo ultimo intervento.

Sempre nell’articolo si legge che i Meteor non sono costruiti tutti nello stesso modo, ma ci sono varianti introdotte, nel tempo, dai vari costruttori o sigle costruttrici (Sipla, Comar, Cometeor e Nauticalodi).

https://www.assometeor.it/rinfrescare-lattrezzatura/


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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-11-2022 08:18 da opinionista velico.)
08-11-2022 08:16
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_luka Offline
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RE: Infiltrazione coperta
Grazie a tutti per le risposte, super utili!

Credo che le condizioni del gelcoat alla base dell'albero siano buone. Allego delle immagini. Non sembrano esserci grandi crepe o segni di muffa varia...

Ibanez se hai una foto del supporto a U sarebbe molto utile.


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09-11-2022 14:03
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ibanez Offline
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Messaggio: #13
RE: Infiltrazione coperta
Come ti ho detto parliamo del 94, foto non ne ho.
basta una qualsiasi staffetta, io la sagomai a U per farle abbracciare l'arco in modo che stesse ben ferma ma non è neanche necessario. Limportante è distribuire il carico su una superficie ampia, nel tuo schizzo si vede che non puoi scaricare tutto sulla testa della vite. Direi che una piastra lunga 10 cm, spessa 6 mm e possibilmente piegata a U vada più che bene.
Dallo stato della coperta direi che non hai da temere cedimenti, metti il puntone e vai a caccia di infiltrazioni, non cè nulla di marcio, è normale che l'acqua che scorre nelle intercapedini esca marroncina, succede lo stesso sul mio comet quando cè una infiltrazione di acqua, le gocce sono marroncine e leggermente appiccicose
09-11-2022 15:09
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