Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
28-10-2012, 21:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-10-2012, 21:34 da acarloz.)
Salve a tutti.
Nell'ultima crociera m'è partito in bicchiere della base di un candeliere: è saltata la saldatura. Mi sono reso conto che sono a rischio almeno altri tre-quattro candelieri e ho deciso di sistemare la faccenda.
Inizialmente ho pensato di smontare le basi e far saldare una belin di rinforzo tra bicchierino e basetta (nota bene: mi interessa che tengano, non che siano belli). Poi ho visto che il costo delle basette nuove potrebbe essere paragonabile al costo della manodopera.
I miei ad oggi sono fatti così:
[hide][Immagine: . sano.jpg][/hide]
Le 'barre' di acciaio di rinforzo stanno saltando uno ad uno:
[hide][Immagine: http://www.amicidellavela.it/uploads/ava... rotto.jpg][/hide]
A me il sistema non piace, e vorrei cambiare tipo di basetta, secondo voi quale è la migliore dal punto di vista della robustezza (io sarei orientato per la 2)?:
1) .
2) .
3) .
4) .
5) .
6) .
grazie!  
Edit: la 5 è in lega leggera, me ne sono accorto solo ora...
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 196
Discussioni: 8
Registrato: Dec 2011
controlla la tensione delle draglie perchè se è elevata quando all'ormeggio il parabordo (fissato alla draglia) 'tira' , la base si rompe o il candeliere esce dal bicchiere.
- Riduci la tensione
- Fissa i parabordi in modo diverso
b.v.
Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
Citazione:zappaman ha scritto:
controlla la tensione delle draglie perchè se è elevata quando all'ormeggio il parabordo (fissato alla draglia) 'tira' , la base si rompe o il candeliere esce dal bicchiere.
- Riduci la tensione
- Fissa i parabordi in modo diverso
b.v.
proseguendo per un attimo l'OT, e ringraziandoti per il consiglio di tenere le draglie meno tese, e tralasciando il particolare che il candeliere rotto è dalla parte in cui non ho vicini (e che non avendo vicini sulla sinistra anche i parabordi sulla dritta lavorano assai poco), puoi spiegarmi in quale modo diverso 'fissare' i parabordi?
Inolte ho un dubbio: ma il candeliere non dovrebbe tenermi dentro la barca se ci finisco addosso insieme a qualche tonnellata d'acqua?
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 447
Discussioni: 7
Registrato: Sep 2011
sarebbe bello sapere se tra la 2 e la tre fosse piu' spesso l'acciaio,.,.vista la notevole differenza di prezzo,.,.
a parte questo poi i buci in coperta? ,.,.uno bravo che ti salda piccoli belin pre-preparati,.,.senza bruciare la barca?
Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
Citazione:robe ha scritto:
sarebbe bello sapere se tra la 2 e la tre fosse piu' spesso l'acciaio,.,.vista la notevole differenza di prezzo,.,.
a parte questo poi i buci in coperta? ,.,.uno bravo che ti salda piccoli belin pre-preparati,.,.senza bruciare la barca?
Ho i tuoi stessi dubbi a proposito delle soluzioni 2/3.
Per le saldature all'inizio volevo operare come tu suggerisci, poi mi sono informato un po' e pare che l'acciaio inox vada preriscaldato a cannello, per cui saldarlo attaccato alla barca la vedo dura. Per i buchi, immagino ci sia modo di tapparli con resina, stucco e quant'altro, o sbaglio?
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 805
Discussioni: 108
Registrato: Apr 2005
Citazione:acarloz ha scritto:
Ho i tuoi stessi dubbi a proposito delle soluzioni 2/3.
Per le saldature all'inizio volevo operare come tu suggerisci, poi mi sono informato un po' e pare che l'acciaio inox vada preriscaldato a cannello, per cui saldarlo attaccato alla barca la vedo dura. Per i buchi, immagino ci sia modo di tapparli con resina, stucco e quant'altro, o sbaglio?
[/quote]
IMHO: come hai visto ci sono due soluzioni:
1) cambiare le basi, con probabili nuovi buchi passanti (com'è all'interno? Cielini, ecc?
2) smontare i candelieri, portare a casa le basi e risaldare i rinforzi, magari mettendo una piastra nuova sotto, più grande sulla quale saldare due rinforzi a 90° fra di loro. Evidentemente rispettando i fori per non farne di nuovi. 
Buon lavoro
Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
29-10-2012, 00:26
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-10-2012, 00:28 da acarloz.)
Citazione:snow-sea ha scritto:
Citazione:acarloz ha scritto:
Ho i tuoi stessi dubbi a proposito delle soluzioni 2/3.
Per le saldature all'inizio volevo operare come tu suggerisci, poi mi sono informato un po' e pare che l'acciaio inox vada preriscaldato a cannello, per cui saldarlo attaccato alla barca la vedo dura. Per i buchi, immagino ci sia modo di tapparli con resina, stucco e quant'altro, o sbaglio?
IMHO: come hai visto ci sono due soluzioni:
1) cambiare le basi, con probabili nuovi buchi passanti (com'è all'interno? Cielini, ecc?
2) smontare i candelieri, portare a casa le basi e risaldare i rinforzi, magari mettendo una piastra nuova sotto, più grande sulla quale saldare due rinforzi a 90° fra di loro. Evidentemente rispettando i fori per non farne di nuovi. 
Buon lavoro
Dall'interno la maggior parte dei candelieri dovrebbe essere facilmente accessibile, anche se non ho ancor controllato attentamente. C'è la possibilità che le viti siano resinate. L'unico che già si è rotto è anche quello per cui dovrò smontare mezza barca, oppure usare il frullino per aprirmi la strada attraverso i mobili della cucina...
Comunque sia la soluzione 1) che la 2) prevedono lo smontaggio, devo solo capire cosa mi conviene poi fare sia dal punto di vista economico che della resistenza finale.
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 447
Discussioni: 7
Registrato: Sep 2011
se non fanno acqua,.,.perche' smontare,.costa meno saldatore umano a elettrodo aisi 316,.per piccoli lavori va bene,.,.
Messaggi: 4.192
Discussioni: 191
Registrato: Jun 2009
Hai già provato a smontare le basi?
Sicuro che le viti siano passanti e non prendano invece in piastre metalliche annegate nella vetroresina?
Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
Citazione:da Guida Pratica alla saldatura (FIMER):
Saldando senza preriscaldo acciai legati,
acciai con carbonio superiore a 0,20 oppure
ghisa ti troverai in un'altra condizione di
rischio, denominata tempra sia del cordone
che della zona adiacente, dovuta al forte
riscaldo ed al brusco raffreddamento che
sono caratteristiche dell'operazione di
saldatura.I materiali di apporto che ti
vengono forniti, tengono conto di questa
situazione e normalmente non infragiliscono.
Il pericolo rimane nelle zone adiacenti che,
in particolar modo su acciai e ghisa
diventano dure e fragili. In questi casi puoi
attenuare il rischio preriscaldando il materiale
base allo scopo di avere un raffreddamento
lento e quindi elimini una delle due condizioni
che provocano la tempra.
Credo sia per questo che mi hanno vivamente consigliato di smontare le basi prima di saldarle...
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
Citazione:andante ha scritto:
Hai già provato a smontare le basi?
Sicuro che le viti siano passanti e non prendano invece in piastre metalliche annegate nella vetroresina?
No, non ho ancora provato. In effetti dovrei, prima di farmi troppe pippe mentali. Vai a sapere come lavoravano alla CBS nel 1980...
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 12.167
Discussioni: 257
Registrato: Oct 2005
Dunque visti i prezzi la mia idea e' che siano cinesi e costruiti con materiali poco affidabili.
Pensare di saldare la tua base montata sulla . riscaldamento precedente ma vanno sladate tig-mig quindi con una calura non indifferente.
Lo smontarle e' d'obbligo
probabilmente si sono rotte in quanto non sono state bucate e saldati da sotto il . le vorrei con il tondino che gira inntorno e finisce con 2 terminali sulla piastra di fissaggio
quelle che son riuscito a vedere a parte il csto non mi piacciono nemmeno.
Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
Citazione:Giorgio ha scritto:
Dunque visti i prezzi la mia idea e' che siano cinesi e costruiti con materiali poco affidabili.
Pensare di saldare la tua base montata sulla . riscaldamento precedente ma vanno sladate tig-mig quindi con una calura non indifferente.
Lo smontarle e' d'obbligo
probabilmente si sono rotte in quanto non sono state bucate e saldati da sotto il . le vorrei con il tondino che gira inntorno e finisce con 2 terminali sulla piastra di fissaggio
quelle che son riuscito a vedere a parte il csto non mi piacciono nemmeno.
Misà che quelle che dici tu sono come le ho io, a parte la saldatura fatta da sotto (se ho capito bene). Il tondino è saldato al bicchiere con un solo punto di saldatura, che si è crepato praticamente in tutte, e finisce in due terminali, che sono saltati praticamente tutti. Il tuo consiglio quindi è di far aggiustare direttamente i miei, dopo averli smontati?
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 12.167
Discussioni: 257
Registrato: Oct 2005
Assolutamente . sono capace di disegnare senno' sarebbe . il tondino gira attorno al supporto viene saldato in mezzeria sul supporto e poi scende con i due tronconcini e viene saldato alla piastra di . da sotto e dopo averla forata in modo che la sladatura abbia superfice3 di tenuta.
Messaggi: 74
Discussioni: 1
Registrato: Jan 2011
proseguendo per un attimo l'OT, e ringraziandoti per il consiglio di tenere le draglie meno tese, e tralasciando il particolare che il candeliere rotto è dalla parte in cui non ho vicini (e che non avendo vicini sulla sinistra anche i parabordi sulla dritta lavorano assai poco), puoi spiegarmi in quale modo diverso 'fissare' i parabordi?
io i parabordi li fisso con il classico nodo parlato legato però sul candeliere (nella parte bassa e in modo che rimanga alla altezza voluta) e, con la coda della cimetta, faccio poi un ulteriore parlato sulla draglia allo scopo di non far scendere il primo nodo.
Così faccio in modo che il parabordo lavori con un braccio di leva ridotto, e non solo il candeliere è più contento ma anche la draglia superiore evita di forzare sul passaggio nel candeliere e di sfilacciarsi...
Messaggi: 1.434
Discussioni: 97
Registrato: Dec 2009
Citazione:Giorgio ha scritto:
Assolutamente . sono capace di disegnare senno' sarebbe . il tondino gira attorno al supporto viene saldato in mezzeria sul supporto e poi scende con i due tronconcini e viene saldato alla piastra di . da sotto e dopo averla forata in modo che la sladatura abbia superfice3 di tenuta.
Il sistema è quello delle basi che monto ora. Il tondino in uno o due casi è saltato sua sponte ed è finito in mare.
A occhio mi sembrava migliore quello dei link postati (a parte il materiale, intendo).
Non è il caso, già che devo smontare e portare da un fabbro, che faccia saldare anche dei belin a triangolo tra piastra e bicchiere?
I miei racconti su:
http://www.whileslowly.com - http://www.facebook.com/WhileSlowlyGoingNowhere
Messaggi: 7.681
Discussioni: 144
Registrato: Jan 2008
Citazione:zappaman ha scritto:
controlla la tensione delle draglie perchè se è elevata quando all'ormeggio il parabordo (fissato alla draglia) 'tira' , la base si rompe o il candeliere esce dal bicchiere.
- Riduci la tensione
- Fissa i parabordi in modo diverso
b.v.
E quando un tipo, che gira per la coperta con un mare formato che salta su da tutte le parti (capita a volte di doverlo fare), e la barca sgroppa, e il tipo, per non finire in mare, cade sopra le draglie e ci si aggrappa con tutti il suo centinaio di chili (70/80 chili di porcello, più cerata, maglione e calzoni bagnati e stivali pieni d'acqua), cosa gli dici: 'Non ti aggrappare perché le draglie vanno in tensione e si rompono le basi dei candelieri ?' [:246]
Pochi lo considerano, cantieri scellerati per primi, ma l'accrocchio candelieri, basi, draglie, deve essere una delle duemila cose solidissime in una barca a vela.
Se c'è il timore che si disfino, anche solo per un parabordo fissato, meglio togliere tutto come nelle vecchie barche da regata: nulla è più pericoloso per mare di una falsa sicurezza.
Poi ci sono le . non cadere in mare, secondo una mano per sé e una per la barca, terzo legarsi con una coda solida a un punto resistente, quarto eccetera.
Ma capita, capita anche molto di frequente e nonostante tutto, che il tipo decida di prendere un bagno, e lo decide sempre (ma guarda tu che tipo estroso) nel momento meno opportuno; ecco che allora ci si ricorda di tutte le chiacchiere sentite e risentite.
Ed in un flash, prima d’incominciare a bere acqua salata, si ripercorrono tutte le tappe dell’avventura e ci si ricorda…..:
cintura di sicurezza (ma sì, non serve ancora, cosa vuoi che sia un po’ di mare al buio, ma cacchio perché non l’ho messa),
giubbetto (era scomodissimo, e senza faceva figo e gran marinaio che “non deve chiedere mai”, ma cacchio perché non l’ho messo),
life line (quel cordino sempre in giro per la coperta rompeva le palle a tutti, ma cacchio perché non l’ho messo),
la coda con i moschettoni (sempre in mezzo ai piedi con quei dannati moschettoni che sbattevano dappertutto e si dovevano sempre incocciare da qualche parte, ma cacchio perché non l’ ho messa),
camminare quatti e ginocchioni per la coperta (ma si sembriamo delle scimmie e poi, ho un ottimo equilibrio e guarda che fisico, ma cacchio perché non sono andato in giro schiscio).
E mo’ cosa ci faccio con sta’ draglia in mano, doveva rimanere fissata ai candelieri, non venirmi dietro a rompere inutilmente le glorie….e sto’ candeliere, che ci fa attaccato alla draglia, alla barca doveva restare attaccato, alla barca, non venirmi dietro, e pensare che non ci attaccavo nemmeno i parabordi per non rischiare d’indebolirlo, ma cacchio….glu, glu, glu.
Non capita sempre agli altri, a volte capita anche a noi.
Tempo fa leggevo un interessante articolo sui ritrovamenti in mare, vi si diceva che statisticamente un buon numero di persone ripescate in mare, vuoi annegate, vuoi assiderate, avevano la cerniera dei pantaloni aperta e/o la salopette della cerata abbassata: una pipì costata cara.
Meditate gente, meditate.
Morale di tutta questa spatafiata: smonta tutto, salda bene con rinforzi e, se serve, fai un nuovo bicchiere, rimonta con perni passanti e contro piastra sotto, draglie ben impiombate e tese al giusto punto.
Se i parabordi appesi, anche male, creano dei problemi a candelieri e draglie…beh, fatevi delle domande e datevi delle risposte.
E, quando prima del gran passo andate a vedere una barca, cadete sulle draglie e prendete a calci i candelieri, se il venditore o il tecnico del cantiere obiettano, fategli leggere sta’ cosetta qua, perché per mare il tizio c’è andato pochino.
Messaggi: 12.167
Discussioni: 257
Registrato: Oct 2005
Messaggi: 395
Discussioni: 14
Registrato: Feb 2012
Amici, a parte condividere Dapnia (come del resto credo lo condivida Acarloz) sulla primaria esigenza di solidità e affidabilità dell'intero sistema, credo che Acarloz volesse chiedere proprio se secondo voi quei sistemi alternativi trovati in vendita vi sembrano affidabili e robusti proprio più di quello che ha ora. IMHO quei bicchieri fatti a C sembrano più solidi di quelli che ha ora, salvo comprendere se il materiale sia ok, perché 'agguantano' il candeliere in due punti a diversa altezza e quindi sfruttano un minimo di leva, contrariamente a come ha adesso che di fatto sforza tutto sulla saldatura.
sbaglio?
Messaggi: 447
Discussioni: 7
Registrato: Sep 2011
di solito sono fissati con bulloni da 6mm.,,.smontali,.,.fabbri che ti fanno il lavoro non mancano,.
|