11-02-2009, 22:52
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-02-2009, 22:53 da albert.)
Per le caratteristiche del velocitek sc1, che mi pare sia l'unica versione prodotta attualmente: http://www.velocitek.it/index.php?idref=86&ida=338.
Ha un sacco di belle funzioni, ma siamo sempre ai fichi secchi di cui sopra, ovvero è un gps e la Vmg te la dà se inserisci manualmente la direzione del vento reale (bella forza, ma se non hai gli strumenti che te la danno); non mi risulta dia le laylines, o se per caso te le dà, te le dà sempre se inserisci manualmente la direzione del vento reale. Rimane la funzione distanza dalla linea di partenza, utile se hai un prodiere cecato
.
Sconsiglio le alidade (così si chiamano) perchè fanno male al culetto se ti ci siedi sopra.
I segni, se non ti fa schifo scarabocchiare la barca, si fanno sui lati dove siano comodi da vedere per il tattico, oppure incolli un paio di adesivi da disegnare.
Devi individuare una linea a 90° dall'asse barca (es. spago da candeliere a candeliere) e rispetto a questa ti segni ogni 10° i 180° per lato, e intorno ai 90° ai 45° e ai 135° segni anche i + e - 5°.
Quando viri e quando abbatti ti segni quanti gradi fai da bordo a bordo, quindi andando su un bordo e traguardando sopravvento il segno con i gradi segnati, hai la visuale della rotta (o della layline) sull'altro bordo.
Quando sei sulle stesse mure di un'altra barca distante, traguardando sul numero a metà dei gradi segnati (intorno ai 45°) sottovento o a 3/2 (intorno ai 135°) sopravvento, hai un'idea di quante barche hai davanti e quante dietro e come potrebbe impostarsi un incrocio sulle altre mure o un giro di boa.
Tutto ciò, beninteso, con vento sufficientemente costante sul campo di regata.
Non so se sia chiaro.
Ciao
Ha un sacco di belle funzioni, ma siamo sempre ai fichi secchi di cui sopra, ovvero è un gps e la Vmg te la dà se inserisci manualmente la direzione del vento reale (bella forza, ma se non hai gli strumenti che te la danno); non mi risulta dia le laylines, o se per caso te le dà, te le dà sempre se inserisci manualmente la direzione del vento reale. Rimane la funzione distanza dalla linea di partenza, utile se hai un prodiere cecato

.Sconsiglio le alidade (così si chiamano) perchè fanno male al culetto se ti ci siedi sopra.
I segni, se non ti fa schifo scarabocchiare la barca, si fanno sui lati dove siano comodi da vedere per il tattico, oppure incolli un paio di adesivi da disegnare.
Devi individuare una linea a 90° dall'asse barca (es. spago da candeliere a candeliere) e rispetto a questa ti segni ogni 10° i 180° per lato, e intorno ai 90° ai 45° e ai 135° segni anche i + e - 5°.
Quando viri e quando abbatti ti segni quanti gradi fai da bordo a bordo, quindi andando su un bordo e traguardando sopravvento il segno con i gradi segnati, hai la visuale della rotta (o della layline) sull'altro bordo.
Quando sei sulle stesse mure di un'altra barca distante, traguardando sul numero a metà dei gradi segnati (intorno ai 45°) sottovento o a 3/2 (intorno ai 135°) sopravvento, hai un'idea di quante barche hai davanti e quante dietro e come potrebbe impostarsi un incrocio sulle altre mure o un giro di boa.
Tutto ciò, beninteso, con vento sufficientemente costante sul campo di regata.
Non so se sia chiaro.
Ciao
