04-09-2026, 14:28
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-09-2026, 14:30 da albert.)
In realtà che l'albero sia armato in testa o a 9/10 non fa molta differenza.
Nel primo caso cazzando il paterazzo non si induce nessun momento flettente sulla testa dell'albero, nel secondo l'albero tende a flettere nel tratto vicino alla testa (le rande in questo caso vanno tagliate un po' più grasse in alto).
Entrambi in condizioni normali sono stabili, se le sartie sono regolate bene, perchè le verticali spingono le crocette in avanti e le diagonali tirano all'indietro: l'equilibrio tra le due tensioni regola sia la flessione longitudinale che quella trasversale, perciò la regolazione è un compromesso.
Ma c'è un però ...... quando si terzaruola la randa e il carico della balumina invece di arrivare nei pressi dello strallo di prua che fa da contrasto, arriva dove si ferma la tavoletta, cioè ben sotto l'attacco dello strallo, la crocetta ed il suo attacco sull'albero, in mancanza di uno strallo di trinchetta o di uno stralletto, vengono sollecitati in maniera anomala e a volte succede che cedano, con conseguente disalberamento.
Quando mi si chiedono mani di terzi "importanti" o terze o quarte mani sulle rande, la prima domanda che faccio è se c'è uno stralletto ...... in caso non ci sia, consiglio che dopo la seconda mano standard la randa vada direttamente nel lazy bag.
Nel primo caso cazzando il paterazzo non si induce nessun momento flettente sulla testa dell'albero, nel secondo l'albero tende a flettere nel tratto vicino alla testa (le rande in questo caso vanno tagliate un po' più grasse in alto).
Entrambi in condizioni normali sono stabili, se le sartie sono regolate bene, perchè le verticali spingono le crocette in avanti e le diagonali tirano all'indietro: l'equilibrio tra le due tensioni regola sia la flessione longitudinale che quella trasversale, perciò la regolazione è un compromesso.
Ma c'è un però ...... quando si terzaruola la randa e il carico della balumina invece di arrivare nei pressi dello strallo di prua che fa da contrasto, arriva dove si ferma la tavoletta, cioè ben sotto l'attacco dello strallo, la crocetta ed il suo attacco sull'albero, in mancanza di uno strallo di trinchetta o di uno stralletto, vengono sollecitati in maniera anomala e a volte succede che cedano, con conseguente disalberamento.
Quando mi si chiedono mani di terzi "importanti" o terze o quarte mani sulle rande, la prima domanda che faccio è se c'è uno stralletto ...... in caso non ci sia, consiglio che dopo la seconda mano standard la randa vada direttamente nel lazy bag.
