02-07-2026, 10:41
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Batterie
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02-07-2026, 12:00
(02-07-2026, 08:30)Alfredo56 Ha scritto: Ho lasciato la barca in Marina con le batterie su ON ma non collegate alla 220 in banchina. Nessuna utenza inserita. Tornerò in barca tra una decina di giorni al massimo. A parte che conosco gente che non stacca MAI le batterie, prendilo come un test piuttosto che una svista: se le batterie sono ancora perfettamente cariche al tuo ritorno vuol dire che il tuo impianto non ha grosse dispersioni. 10 giorni non sono nulla!
02-07-2026, 20:55
(02-07-2026, 12:00)bludiprua Ha scritto: A parte che conosco gente che non stacca MAI le batterie, prendilo come un test piuttosto che una svista: se le batterie sono ancora perfettamente cariche al tuo ritorno vuol dire che il tuo impianto non ha grosse dispersioni. Ti ringrazio dell'ottima sottolineazione. Verificherò la tenuta. Sono più tranquillo. Pensavo di aver fatto una sciocchezza. Grazie!
16-07-2026, 21:16
Dovendo cambiare le batterie nella mia Oceanis 400 (2 servizi e 1 avviamento) chi ha rsicontri concreti o esiste qualche fornitore tra gli amici della vela? Grazie
29-08-2026, 14:54
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-08-2026, 15:00 da zepere.)
Visto che non hai scritto nulla immagino che tu abbia tutto piombo: allora puoi andare di AGM Deep cycle di buona marca della dimensione fisica di quelle che hai già in modo da riutilizzare quanto più possibile gli alloggiamenti e l'impianto esistente.
(16-07-2026, 21:16)Vitto Ha scritto: Dovendo cambiare le batterie nella mia Oceanis 400 (2 servizi e 1 avviamento) chi ha rsicontri concreti o esiste qualche fornitore tra gli amici della vela? Grazie
10 ore fa
Di mio non prenderei Litio, sembra instabile e proclive all'incendio; da decenni io utilizzo batterie al piombo, con tutti iloro pregi e difetti
l'erba più verde è la mia
In assenza di altre informazioni, dovrebbe riutilizzare la chimica con cui si è trovato bene (se si è trovato bene). Il dubbio principale può essere tra acido libero e AGM, se nel frattempo la differenza di prezzo è cambiata.
La batterie al litio (ovviamente LiFePo4) sono generalmente sconsigliabili, se non per chi le ordina su barche nuove. Ma non sono né instabili, né inclini all'incendio. [Immagine: .] it.wikipedia.org/wiki/Accumulatore_litio-ferro-fosfato Quelli instabili e proclivi all'incendio sono i proprietari, che vogliono installarle senza cambiare l'impianto. Pericolosi con il piombo, ancora di più con il litio.
7 ore fa
Ellallà ... una piombo acido che dura 1-2 anni ... forse solo su wiki ...
Basta ormai un pannellino del piffero e un regolatore regalato con le patatine che la batteria di anni ne dura dieci.
6 ore fa
Solo su wiki anche l autoscarica mensile del 20%, ho sempre avuto banchi da 4-500Ah, lasciata ogni inverno la barca per sei mesi (tutto staccato) al ritorno al massimo mezz'ora di caricabatterie da 30A per riportare tutto in massima carica e float. Poi chiaro le settimane successive verificavo la capacita' residua
Fra l'altro, batterie buone ma normali, neanche AGM.
22 minuti fa
Tranquilli, non sono le vostre
. Come scritto, era un test di performance di una cella da 3.000 mAh sottoposta a carichi di corrente crescenti, in uso continuativo a cicli con scarica 1C. Ma se la chimica LiFePo4 fosse piu' pericolosa rispetto al piombo, si vedrebbe anche da li.Tornando alle batterie della barca, di una cosa sono ragionevolmente convinto: far incendiare da sola una batteria LiFePo4 certificata UL 1973 e' estremamente difficile (potete vedere le specifiche di test). Invece per far scoppiare una batteria al piombo non ci vuole nessuna scienza particolare: conoscerete anche voi qualcuno che c'e' riuscito, e non sara' in odore di Nobel. |
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Fra l'altro, batterie buone ma normali, neanche AGM.