8 ore fa
So che ci sono 1000 thread su questo argomento, e in parte me li sono anche . ho necessità di un approccio estremamente pratico, in quanto a seguito della sostituzione dell'elica lo scorso ottobre, dopo diverse prove fatte questa primavera e negli ultimi week end, sono giunto alla conclusione di esser stato mal consigliato nel dimensionamento, ragione per cui ora mi trovo costretto a sostituirla nuovamente dopo nemmeno un anno 
La storia, in breve, è questa: Bavaria 32 Holiday del 1998 con motore Volvo Penta Md2020B e saildrive con rapporto di cambio: 1:2.48.
L'elica sostituita era una 2 pale fisse 16x11 con cui era uscita dal cantiere e che mi consentiva di andare a 5/5,5 nodi a 2000 giri.
Ad un certo punto, la scorsa estate, ho iniziato ad avvertire una vibrazione piuttosto forte, accompagnata a calo di velocità di crociera e, dopo diverse prove che sono culminate con alaggio extra della barca e verifica dell'elica al banco, è emerso che la stessa era deformata, cosa che causava le problematiche descritte.
Il motore, inoltre, non raggiungeva i suoi giri massimi, ma col senno di poi ho ipotizzato che potesse anche esser causa (almeno in parte) della deformazione suddetta.
Richiesto a più produttori di eliche preventivi e dimensionamenti, alla fine ho optato per una nuova 2 pale fisse Volvo, ma dimensionata 15x11. Una volta in acqua le vibrazioni erano sparite, e il regime massimo di giri veniva soddisfatto, MA! ...la velocità di crociera, ora a 2200 giri, era di 4,5 . fatto prove di tutti i tipi, valutando correnti, vento e mare (che portavano la velocità anche a 3,5/4 nodi), ma i 5 nodi non li ho più raggiunti se non in condizioni di estremo favore.
Ragion per cui, mi trovo costretto a cambiare nuovamente elica: per ogni buona cosa, non voglio di affrontare il mare in queste condizioni.
Le opzioni che vedo, a questo punto, sono 2:
1) rimontare una 16x11 2 pale fisse
2) fare una scelta leggermente più drastica puntando su una 3 pale fisse, sacrificando un po' le prestazioni a vela (comunque non ho una barca da regata)
Vorrei escludere la prima soluzione, in quanto vorrei avere una buona spinta anche in condizioni non troppo favorevoli (un po' di onda o correnti e vento forte da fronteggiare in fase di ormeggio).
Ora però che ho già un'elica nuova sostanzialmente da buttare, sono a chiedere come stimare la dimensione corretta, per non doverne buttare anche una seconda.
Da quanto mi par di capire, aggiungendo una terza pala, non posso pensare di rimanere su 16" di diametro, in quanto il motore ne soffrirebbe . quindi lavorare sul passo abbassandolo a ., idealmente, una 15x10...è corretto il ragionamento?
Oppure, come posso fare per farmi indirizzare correttamente dai rivenditori di eliche?
Grazie a chiunque avrà la pazienza e la bontà di supportarmi in questa (ennesima) spesa imprevista
P.S. Non intendo valutare eliche orientabili e/o abbattibili: ho ricevuto dei preventivi lo scorso anno e sono assolutamente fuori budget

La storia, in breve, è questa: Bavaria 32 Holiday del 1998 con motore Volvo Penta Md2020B e saildrive con rapporto di cambio: 1:2.48.
L'elica sostituita era una 2 pale fisse 16x11 con cui era uscita dal cantiere e che mi consentiva di andare a 5/5,5 nodi a 2000 giri.
Ad un certo punto, la scorsa estate, ho iniziato ad avvertire una vibrazione piuttosto forte, accompagnata a calo di velocità di crociera e, dopo diverse prove che sono culminate con alaggio extra della barca e verifica dell'elica al banco, è emerso che la stessa era deformata, cosa che causava le problematiche descritte.
Il motore, inoltre, non raggiungeva i suoi giri massimi, ma col senno di poi ho ipotizzato che potesse anche esser causa (almeno in parte) della deformazione suddetta.
Richiesto a più produttori di eliche preventivi e dimensionamenti, alla fine ho optato per una nuova 2 pale fisse Volvo, ma dimensionata 15x11. Una volta in acqua le vibrazioni erano sparite, e il regime massimo di giri veniva soddisfatto, MA! ...la velocità di crociera, ora a 2200 giri, era di 4,5 . fatto prove di tutti i tipi, valutando correnti, vento e mare (che portavano la velocità anche a 3,5/4 nodi), ma i 5 nodi non li ho più raggiunti se non in condizioni di estremo favore.
Ragion per cui, mi trovo costretto a cambiare nuovamente elica: per ogni buona cosa, non voglio di affrontare il mare in queste condizioni.
Le opzioni che vedo, a questo punto, sono 2:
1) rimontare una 16x11 2 pale fisse
2) fare una scelta leggermente più drastica puntando su una 3 pale fisse, sacrificando un po' le prestazioni a vela (comunque non ho una barca da regata)
Vorrei escludere la prima soluzione, in quanto vorrei avere una buona spinta anche in condizioni non troppo favorevoli (un po' di onda o correnti e vento forte da fronteggiare in fase di ormeggio).
Ora però che ho già un'elica nuova sostanzialmente da buttare, sono a chiedere come stimare la dimensione corretta, per non doverne buttare anche una seconda.
Da quanto mi par di capire, aggiungendo una terza pala, non posso pensare di rimanere su 16" di diametro, in quanto il motore ne soffrirebbe . quindi lavorare sul passo abbassandolo a ., idealmente, una 15x10...è corretto il ragionamento?
Oppure, come posso fare per farmi indirizzare correttamente dai rivenditori di eliche?
Grazie a chiunque avrà la pazienza e la bontà di supportarmi in questa (ennesima) spesa imprevista

P.S. Non intendo valutare eliche orientabili e/o abbattibili: ho ricevuto dei preventivi lo scorso anno e sono assolutamente fuori budget
