Pubblicaizoni indipendenti su prestazioni vele ?
#9
Ti faccio una domanda a cui sei libero di non rispondere, se professionalmente ti senti coinvolto e dunque parziale (se qualcun altro si sente di rispondere è il benvenuto).

Secondo te (e dunque non sarai tacciato di non dire la verità universale, solo la tua opinione, inattaccabile per definizione) che vela è logico far seguire a quelle in dacron cross cut di cantiere grande produzione su uno scafo crociera con vaghe ascendenze crociera veloce?

Io per esempio ho un Hanse 400 con il dacron cross cut North, cime poliestere qualità base, sartiame in spiroidale e albero in alluminio.
Sono consapevole che per poter trasmettere l'energia generata dal vento allo scafo con la minima perdita il sistema dovrebbe adeguarsi in tutti i suoi elementi.

Quindi teoricamente è una follia mettere delle vele in PBO e poi tenere sartie e cime come sono dal momento che pur non dissipando la vela dissiperebbero molto cime e sartie con un risultato di incremento prestazionale nettamente inferiore alle attese.

D'altra parte a mettere vele scotte drizze e sartie in PBO bisogna avere un budget da coppa america.

E poi si tratta sempre di capire se uno un rig tutto PBO lo sa portare e far rendere (nel mio caso sono sicuro di non saperlo usare..)

Tornando a me, con le mutande di serie nelle ultime due regate sono stato probabilmente il più veloce del raggruppamento in bolina, merito dello scafo e non certo mio.

Ma la drizza di randa ha ceduto visibilmente e la forma delle vele, ancorchè cazzate a ferro, mostrava un bel grasso tutt'altro che desiderabile a 30 gradi sull'apparente (e poi tra l'altro a 18 nodi e randa piena comincia ad esserci una tendenza alla straorza non sempre controllabile..)

Volendo salire nella prestazione, cosa sarebbe logico fare?

A naso direi, per le mie capacità, che bisogna salire di un gradino per volta, e su tutti i componenti e imparare ad usarli al meglio. E poi salire un altro gradino e via.

Finchè sono finiti i soldi (probabile) o la voglia (improbabile).

Sulle cime è facile: passare a Dyneema SK75 o Spectra.
Sulle sartie: a che livello va gettato lo spiroidale? Già al primo gradino bisogna passare alle fibre tessili (per esempio Sk78) o ha ancora senso passare dal tondino?
Sulla vela: qual'è il tessuto next step?


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