Messaggi: 2.118
Discussioni: 1
Registrato: Feb 2017
Ma no . risposta è che si dorme in barca profondamente con il figlio di guardia al cuneo!
Nella realtà la pressione è così irrisoria che non è necessario il figlio di guardia.
Messaggi: 219
Discussioni: 1
Registrato: Aug 2010
Ma basta dormire in pozzetto!
Prima che la barca affondi completamente ci si sveglia bagnati!
P.s. Bel lavoro comunque. A volte si ricorre alle vie più facili quando esistono sistemi alternativi...
Messaggi: 98
Discussioni: 6
Registrato: Mar 2018
(07-07-2026, 00:53)ibanez Ha scritto: Questo weekend mi è successa una cosa che credo sia l'incubo di tutti noi diportisti:
la rottura di un passascafo mentre stavo chiudendo una presa a Mare!
Voglio condividere con voi l'esperienza fatta, perché vi anticipo che ha un lieto fine e perchè se sai come affrontarlo, l'incubo è un pò meno pauroso (ma sempre da evitare a tutti i costi.
Premetto che quando ho acquistato la barca 4 anni fa il vecchio proprietario mi ha detto che aveva cambiato da poco le valvole che i effetti apparivano in buono stato e aprivano echiudevano senza opporre resistenza.
Comunque sabato verso le 5 di sabaro pomeriggio mentre ero in porto decido di chiudere le valvole perchè di bolina mi entra acqua dal lavello e dal wc, ma appena tocco quella del lavello sento un sonoro "stac",la valvola mi.rimane in mano e un getto di acqua mi inonda il braccio.
Panico!!!
metto una mano sul foro, vedo che non passava neanche un goccio.di acqua e rimango pietrificato per un buon minuto prima di gridare a mia moglie di chiamare il mio vicino di barca.
Lui arriva, gli chiedo di prendere i coni nel tavolo da carteggio e individuo quello che si adattata meglio al passascafo rotto provandolo sulla parte che era venuta via.
Tolgo la mano e rapidamente metto il cono, assestato con due colpi di palmo, non entrava più una goccia!
Ho preso il martello, ci ho picchiettato leggermente ma non troppo per paura di far danni e ho capito che era piantato molto stabilmente.
Chiamo il gruista del porto che non risponde, nel frattempo incontro il sub palombaro professionista che fa i lavori subacquei che mi dice: e che problema cè, ne ho cambiate centinaia con la barca in acqua, procurati passascafo, valvola e sikaflex e ci vediamo domani alle 10.
Corro al negozio di nautica, prendo passascafo, , valvola, curva e portagomma in ottone (le uniche che aveva, sikaflex, canapa e pasta verde e torno a bordo.
Il cuneo reggeva ancora, neanche una gocciolina per tutta la.notte finchè la.mattina alle 10 arriva il sub.
Ha subito martellato via il vecchio passascafo e infiliato un nuovo cuneo direttamente sulla vetroresina.
Lui si tuffa, io rimango a bordo.
Pulisce la sede del passascafo, a filo, quindi incassata e mi chiede di passargli il passascafo già con il bordo di sika e un cuneo infilato dentro.
Al suo via ho tolto il cono e lui ha rapidamente infilato il passascafo, già tappato come ho detto sopra. Ho messo rondella e dado, avvitato con la chiave a tubo (fondamentale) mentre lui teneva fermo il passascafo dall'esterno con una chiave a cricchetto il cui quadro si incastra perfettamente.
Il resto è storia di ordinario montaggio di raccorderia idraulica: pasta verde e canapa dappertutto e via. Abbiamo cominciato alle 10:00, alle 11 eravamo al bar.
Era una cosa che non doveva succedere ed è stato il risultato di una serie di errori da parte mia, ma la buona notizia è che malauguratamente dovesse succedere a qualche altro sprovveduto come me, no panic e sappiate che cambiare il passascafo con la barca in acqua si può fare.
una sola domanda: ma dall'esterno immerso in acqua ,cosa ha usato per rimuovere il vecchio passascafo?
Messaggi: 1.434
Discussioni: 42
Registrato: Mar 2007
(13-07-2026, 19:38)Dany4342G Ha scritto: una sola domanda: ma dall'esterno immerso in acqua ,cosa é spieegato in questa parte qui sotto, il vecchio moncone di passascafo é stato martellato dall'interno verso l'esterno. Il dettaglio che ha fatto la differenza secondo me é stato che non ha martellato al centro, sul cuneo di legno, ma bensí ha utilizzato un cacciavite grande piatto e la mazzetta da 5 kg per assestare dei colpetti delicati ma secchi sul bordo del moncone di passascafo, tutt'attorno alla circonferenza. Dopo aver fatto un paio di giri lo ha sentito cedere un pó, poi ha dsto qualche altro colpetto qja e lá, quando ha sentito che aveva ceduto ci ha assestato un bel colpo al centro, il cono e il moncone di passascafo sono stati sputati fuori e in meno di un sexondo aveva giá infilato il nuovo cono. Fondamentale é stato battere di lato, direttamente sulla parete metallica, questo ha consentito al vecchio sika di cedere piano piano, altrimenti non sarebbe mai venuto via, chi ha cambiato qualche presa a mare lo sa, e lui lo sapeva bene, dato che ha cambiato un centinaio di prese in acqua a pescherecci, traghetti e navi commerciali.
Alle brutta aveva una ventosa che si applica all'esterno per lavorare all'asciutto ma quando é salito a bordo e ha visto la mia faccia terrorizzata e quel forellino da 20 mm di dimetro sullo scafo si é fatto una risata, ha tirato fuori la mazzetta e il cacciavite, meno di un ora dopo eravamo al bar del club....
-------‐----------------------------------------------------------------------------------------
l cuneo reggeva ancora, neanche una gocciolina per tutta la.notte finchè la.mattina alle 10 arriva il sub.
Ha subito martellato via il vecchio passascafo e infiliato un nuovo cuneo direttamente sulla vetroresina.
Lui si tuffa, io rimango a bordo
Messaggi: 98
Discussioni: 6
Registrato: Mar 2018
(14-07-2026, 07:32)ibanez Ha scritto: é spieegato in questa parte qui sotto, il vecchio moncone di passascafo é stato martellato dall'interno verso l'esterno. Il dettaglio che ha fatto la differenza secondo me é stato che non ha martellato al centro, sul cuneo di legno, ma bensí ha utilizzato un cacciavite grande piatto e la mazzetta da 5 kg per assestare dei colpetti delicati ma secchi sul bordo del moncone di passascafo, tutt'attorno alla circonferenza. Dopo aver fatto un paio di giri lo ha sentito cedere un pó, poi ha dsto qualche altro colpetto qja e lá, quando ha sentito che aveva ceduto ci ha assestato un bel colpo al centro, il cono e il moncone di passascafo sono stati sputati fuori e in meno di un sexondo aveva giá infilato il nuovo cono. Fondamentale é stato battere di lato, direttamente sulla parete metallica, questo ha consentito al vecchio sika di cedere piano piano, altrimenti non sarebbe mai venuto via, chi ha cambiato qualche presa a mare lo sa, e lui lo sapeva bene, dato che ha cambiato un centinaio di prese in acqua a pescherecci, traghetti e navi commerciali.
Alle brutta aveva una ventosa che si applica all'esterno per lavorare all'asciutto ma quando é salito a bordo e ha visto la mia faccia terrorizzata e quel forellino da 20 mm di dimetro sullo scafo si é fatto una risata, ha tirato fuori la mazzetta e il cacciavite, meno di un ora dopo eravamo al bar del club....
-------‐----------------------------------------------------------------------------------------
l cuneo reggeva ancora, neanche una gocciolina per tutta la.notte finchè la.mattina alle 10 arriva il sub.
Ha subito martellato via il vecchio passascafo e infiliato un nuovo cuneo direttamente sulla vetroresina.
Lui si tuffa, io rimango a bordo Grazie ora è moolto più chiaro. Ce ne fossero di persone così in giro!!!!
|