15-10-2026, 11:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-10-2026, 11:45 da orteip.)
(03-08-2026, 14:26)EC Ha scritto: Allora siamo al punto di prima e cioè che non è del tutto vero che i settaggi di base proposti da Victron nel caso in esame, vanno "benone" tipo plug and play e via; nella disamina da te fatta (e da numerose altre che ci sono sul forum) è chiaro che bisogna essere tecnici ben preparati per implementare un impianto con le batterie al litio; non mi dire che i riferimenti tecnici da te riportati sono a conoscenza di chiunque o facili nozioni da capire. Quindi se masturbazioni non sono o si è esperti del settore o é fortemente consigliato rivolgersi a un tecnico preparato(issimo). No fai da te.
Premesso che per l’installazione di qualsiasi batteria Lifepo4 occorre un minimo di competenza per calcolare tutti i cavi delle giuste dimensioni, in particolare quelli che dall’alternatore portano alla batteria tampone e ai relativi DC-Dc, oltre che per tenere in considerazione tutte le protezioni. Come hanno già detto nozioni di fisica delle scuole dell’obbligo.
Oltre al minimo sindacale di cui sopra, l’installazione di qualsiasi batteria lifepo4 non è mai plug and play ma ci si avvicina molto se si utilizzano prodotti specifici appositamente studiati per interagire fra loro nello specifico e non in generale.
Per esempio e non per fare pubblicità, se installiamo uno smart shunt con un bms ed una batteria tutto della victron è molto più facile avere un controllo più preciso che se installiamo tre prodotti diversi e questo non perchè victron possa essere migliore di altri ma semplicemente perchè victron ha progettato i suoi componenti per farli ragionare con dei parametri comuni ad altri suoi componenti, non è un caso se per esempio il bms voctron non funziona con altre batterie ed altre batterie non funzionano con il bms victron. Victron ha i suoi parametri specifici con cui controlla tutto al millimetro ma victron costa un’occhio. Ovviamente se invece usiamo un bms generico poi può succedere che essendo appunto generico, magari non riesce a leggere dei parametri sotto soglia e perde alcuni controlli o non riesce a fare un’adeguato bilanciamento.
E qui poi occorrono maggiori conoscenze per andare a settare i parametri di quel bms o di altro fuori dagli standar per cercare di bilanciare gli errori.
