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Versione completa: Bavaria 44 ed impianto desalinatore - Ecco come ho realizzato il mio
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Io in ingresso ho due filtri in fibra in cascata, il primo da 50 micron, il secondo da 5 micron, per adesso tutto bene. Non ho inserito quello a carbone perché alle cartucce non mando mai acqua dal serbatoio.
Alla prossima e BV
Se posso saperlo pechè non fai mai passare l'acqua del serbatoio nel filtro a carboni attivi?
Io mi ci trovo bene perchè a detta di qualche amico toglie qualche batterio ma soprattutto ed è sicuro, perchè toglie completamente il sapore e l'odore dell'amuchina.
complimenti Piroline
Smiley14
@orteip Fai il lavaggio delle membrane con acqua che prima hai trattato con Amuchina?
Yessss.... ma è per questo che l'acqua, uscendo dal serbatoio, passa attraverso il filtro a carboni attivi che rimuove completamente cloro, amuchina e tutte le sostanze simili.
Questi filtri si utilizzano apposta per questo esclusivo motivo (togliere tutte le molecole di cloro) e per lo stesso motivo, la loro installazione è espressamente raccomandata da tutti i produttori sia di membrane osmotiche che di desalinatori.
L'installazione viene raccomanda perchè il cloro contenuto nell'amuchina ed in tutte le altre eventuali sostanze disinfettanti, danneggia altamente le membrane.
Io utilizzo questo sistema raccomandato dal 2001 e fino ad oggi non ho mai avuto alcun problema con le membrane.

P.S. Il sistema di lavaggio riutilizzando l'acqua dei cassoni è espessamente previsto in tutti i dissalatori delle marche più blasonate che appunto raccomandano l'installazione di tali filtri proprio per via di amuchina e company
Per Orteip ho cambiato barca e sto cominciando a studiare come fare su questa il dissalatore.
Tu prelevi direttamente l'acqua da dissalare dal circuito di raffreddamento del motore?
Che motore hai? io Yanmar sono un po' preoccupato che non venga influenzato negativamente il motore
Io la prendo dopo la girante che asserve sia lo scambiatore che aNche il desalinatore.
Intanto la sottrai al motore solo quando carichi e non sempre, poi ne sottrai una quantità minima che lo scambiatore neanche se ne accorge.
Io ho un 120 Lt/H e ho testato la situazione varie volte misurando le temperature con un termometro ad infearossi e ti assicuro che non variano, il motore neanche se ne accorge.
In ogni caso considera che in alternativa puoi montare una pompa elettrica ce porta l’acqua alla pompa ad alta pressione.
Ritengo una grave perdita la mancanza dei contributi di Piroline: calibro fuori dal comune. Non si connette dal 2017; peccato.
@orteip Ehh si l'altro che avevo fatto lo avevo equipaggiato con una pompa elettrica di BP,adesso leggendo che sia tu che Piroline la prendete dal circuito di raffreddamento mi piacerebbe farlo cosi,meno complicazioni anche perchè una pompa in bassa tensione che possa funzionare di continuo costa un botto. Hai valutato quanti litri gli togli al raffreddamento io dovrei secondo i miei calcoli levargli da 8 a 10 lt/m Tu che motore hai?
Ho visto che è stato rispolverato questo 3d, così colgo l'occasione di rispondere a Orteip che mi era sfuggito inizialmente. Ho installato una tanichetta da 10 lt vicino al dissalatore che riempo quando faccio acqua, a fine ciclo uso questa acqua per lavare le cartucce. Quando periodicamente sostituisco la soluzione di mantenimento del sistema uso per lavare le cartucce e preparare la soluzione acqua minerale naturale. Così facendo non corro pericolo di inviare ipoclorito di sodio alle cartucce ed evito l'utilizzo di filtri a carbone, un impiccio in meno. Riguardo alla pompa di alimentazione anche io prelievo dall'entrata acqua raffreddamento motore, ma prelevo prima della pompa motore ed utilizzo una pompa a 220v per acquari, poca spesa e mai avuto problemi in questi anni. Normalmente preparo acqua quando sono in rada e quindi in tranquillità ed il motore è spento.
(21-11-2019 13:21)falanghina Ha scritto: [ -> ]Ritengo una grave perdita la mancanza dei contributi di Piroline: calibro fuori dal comune.

Non si connette dal 2017; peccato.

Ciao Falanghina, Piroline sono io volevo cambiare nik quasi subito dopo l’iscrizione e non sapendo come fare feci un nuovo account. Anzi, visto che stavi nello staff, magari sai se si possono passare le discussioni di Piroline sul mio attuale account e chiudere l’altro.

Grazie
(22-11-2019 08:10)orteip Ha scritto: [ -> ]Ciao Falanghina, Piroline sono io volevo cambiare nik quasi subito dopo l’iscrizione e non sapendo come fare feci un nuovo account. Anzi, visto che stavi nello staff, magari sai se si possono passare le discussioni di Piroline sul mio attuale account e chiudere l’altro.

Grazie

Certo che puoi.
Devi scrivere a WM e senza dubbio potrà unificare i due nick oppure apparirà sotto Piroline la scritta "Old Nickname..
Magari non lo farà immediatamente, perché è una cosa che prende tempo, ma vedrai che lo fa.


L'atto è dovuto, stante l'irregolarità grave del doppio nick.
E' una azione (apertura nuovo nick) che dovrebbe essere concordata preventivamente con un Adm.
Va detto che il fatto di non esserti collegato da oltre 2 anni con Piroline rende la doppia iscrizione un infrazione puramente formale e la buona fede indubbia.
La richiesta di ripristino, poi, è la chiara volontà di ravvedimento operoso.
Personalmente ritengo il tutto rimediabile essendo stata indubbiamente salvaguardata la buona fede.

Con tutto che ti sei comportato bene, a me Piroline era comunque più simpatico Smiley4Smiley4Smiley4Smiley4Smiley4 (scherzo neeeeh...anche Piroline era un gran rompiballe!!!Smiley4:smiley4Smile

Tornando IT, ti sei fatto l'idea di quanto assorba in Kw (o Hp) tutto l'insieme?
(21-11-2019 15:51)max440 Ha scritto: [ -> ]Ho visto che è stato rispolverato questo 3d, così colgo l'occasione di rispondere a Orteip che mi era sfuggito inizialmente. Ho installato una tanichetta da 10 lt vicino al dissalatore che riempo quando faccio acqua, a fine ciclo uso questa acqua per lavare le cartucce. Quando periodicamente sostituisco la soluzione di mantenimento del sistema uso per lavare le cartucce e preparare la soluzione acqua minerale naturale. Così facendo non corro pericolo di inviare ipoclorito di sodio alle cartucce ed evito l'utilizzo di filtri a carbone, un impiccio in meno. Riguardo alla pompa di alimentazione anche io prelievo dall'entrata acqua raffreddamento motore, ma prelevo prima della pompa motore ed utilizzo una pompa a 220v per acquari, poca spesa e mai avuto problemi in questi anni. Normalmente preparo acqua quando sono in rada e quindi in tranquillità ed il motore è spento.

Perfetto, è bene che ognuno adotti le soluzioni che ritiene più adatte alle proprie esigenze, priorità e talvolta anche alle proprie idee al di là che queste possono essere giuste o meno ma l’importante è che ci facciano stare tranquilli.

Poi, tanto per disquisire e rispondendo in ordine inverso a quanto hai scritto; per me l’ordine inverso è l’ordine di imoprtanza maggiore per il mio modo di pensare:

1) al di là dei commenti ed opinioni diverse su desalinatoti che possono funzionare a corrente o trascinati dal motore, io personalmente non caricherei mai l’acqua che poi uso per lavarmi e per cucinare stando in rada dove tutti lavano piatti l, scaricano sentine, defecano, ecc..

2) per me che faccio oltre 30 giorni di rada consecutiva i risparmi di corrente sono la priorità nonostante la completa autonomia data da abbondanti pannelli, ecc. quindi, se e quando posso, evito tutto ciò che io ritengo superfluo fra cui la pompa elettrica anche se è degli acquari econsuma poco. Per salpare e per uscire dalle rade io comunque come tutti gli altri uso il motore e quando sono fuori, se non c’è vento ne approfitto durante la navigazione mentre se c’è vento, anche andando a vela, lascio acceso il motore a folle una ventina di minuti e con una produzione di 120 Lt/H costata un quarto di un desalinatore elettrico da 30 Lt/H, ricarico abbondantemente tutto ciò che mi serve.

Io il filtro a carboni attivi che per sostituirlo mi costa meno di 5 euro l’anno, non lo ritengo affatto un impiccio ma un utile apparato che costa poco e a bordo rende tanto.
Dal momento che in oltre trenta anni di barca, nei miei serbatoi dove ho sempre utilizzato l’ipoclorito di sodio, non ho mai avuto il minimo problema di microalghe, funghi, ecc., ribadisco che per meno di 5 euri l’anno il filtro a carboni attivi rende tanto e lo ritengo una priorità irrinunciabile.
Butto nel serbatoio tutto l’ipoclorito che voglio e che dal punto di vista sanitario mi rende la certezza di un’ottima disinfettazione che nel tempo lo salvaguardia igienicamente e poi, quando utilizzo l’acqua per cucinare, per il caffè, per lavarmi, ecc., non mi accorgo nemmeno che c’era dell’ipoclorito.

3) per me semmai, un grande l’impiccio potrebbe essere, ansi lo è, quello di mettermi a caricare la tanichetta da riutilizzare poi per il risciacquo.
Io proprio per non avere impicci in mezzo ai piedi, ho preferito mandare l’acqua del desalinatore direttamente nei serbatoi per riempirli senza dover utilizzare manichette, taniche od ammenicoli vari. Apro semplicemente le valvole di carico, accendo e regolo il desalinatore ed il serbatoio selezionato si riempe da solo e quando poi è pieno, mi limito solo a chiudere le valvole di carico ed aprire per un paio di minuti quelle di risciacquo ed il gioco è fatto...

Questione di opinioni, di esigenze di produzione, di costi e di priorità diverse tutto qui.
ciao Orteip ti ho inviato un messaggio privato, grazie.
(09-07-2020 11:55)jomabrasil Ha scritto: [ -> ]ciao Orteip ti ho inviato un messaggio privato, grazie.

Mi collego spesso con il telefono tanto per guardare ma mi trovo in difficoltà scriverci messaggi lunghi (schermo piccolo e mani grandi) quindi, appena posso ti rispondo dal PC
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