cosa fa esattamente la barca quando metti la retro ? poniamo che innesti la retromarcia e la poppa faccia mezzo giro a sinistra prima di cominciare ad andare indietro: cosa fai con il propulsore ? spingi a sinistra e ti ritrovi tutta la barca traslata a sinistra magari di una o due lunghezze ? spingi a destra e fai il girotondo ? ti aiuterebbe ? che elica hai su ?
L'anno di progettazione già direbbe molto: fino agli anni 70 si riteneva assolutamente normale che le barche non governassero a marcia indietro
I jet ci sono da un po' tanto, me li ricordo nei cataloghi della Vetus degli anni '80 che giravano per casa. Vanno bene se serve poca spinta.
la retromarcia è una oppppinione? Quando i porti erano vuoti

ti mettevi a 90° almeno quattro lunghezze prima, lasciavi la barra dal lato opposto e con aria vaga ti ficcavi liscio liscio a banchina. Tal quale vedi ancora fare ai pescatori col gozzo. C'era magari l'ancora, o alle brutte entravi di prua e ti giravi quando il vento calmava

oggi devi stare con due piedi in una scarpa

@trallallero: chiedevo che barca, perchè me ne risultano alcune con il timone sottodimensionato, il che con la chiglia lunga e la bassa velocità è davvero un problema. Insisto: che cos'è, legno, vtr, acciaio?
scusate il ritardo, ero fuori per lavoro. è un sangermani con scafo in vetroresina. non è molto lunga, 12 metri, ma è assolutamente ingorvernabile. per 10 secondi buoni va solo ed inesorabilmente verso sinistra, poi piano piano comincia a dare retta. ma poi l'angolo che si riesce a fare è minimo. in pratica in retro si mavovra in un senso solo, dando ogni tanto colpetti avanti e poi di nuovo retro...se non c'è vento, altrimenti ciao. è una barca del 1980, ma lo scafo in vetroresina del 74 o del 76. comunque un disegno (bellissimo) ma degli anni 70. realmente mi vergogno a fare una violenza simile a questa barca, ma non vedo alternative. l'elica è già a passo variabile
provo a mettere un paio di foto. il timone mi sembra proporzionato.
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ispondo a rob. quando metto in retro, per un decina di secondi (che con vento sembrano eterni) la barca non da retta, e tende a sinistra. è come se non ci fosse il timone. poi leggermente agguanta e allora puoi correggere con la pala. ma l'angolo che si riesce a fare in retro, in ogni caso, è piccolo. quanto di meglio ho imparato a fare è: partire da lontano in retro, fare prendere abbrivio alla barca e poi portare la poppa a sinistra, dove tende naturalmente. inutile dire che se non c'è spazio o se hai bisogno di andare con la poppa a destra...ciao ciao! se la barca ha poco abbrivio e non agguanta bene, allora un modo per facilitare la curva verso sinistra è alternare con dei colpetti avanti, cosi la prua si sposta verso destra, e poi si riprende in retro.
Prima di fare buchi sulla barca per mettere eliche di prua proverei ad aumentare la superfice oppure l'altezza del timone.
Quando avevo il motorsailer, avevo il tuo stesso problema. Da foto ed informazioni attinte in rete, molti armatori avevano ovviamente al problema aumentando la sup. della pala del timone. Io vendetti il motorsailer, ma questa è un' altra storia.
Con una lunghezza al galleggiamento molto ridotta rispetto agli slanci, serve un'elica con motore molto potente. Devi prendere una per barca da 45/50 piedi, quindi almeno 5kw.
I prezzi che ti hanno dato sono alpini. Calcola che solo elica e motore costano poco più di 2000 euro. Devi poi far fare foro e resina re il tubo: max 800 euro. A parte devi prevedere batteria dedicata e di conseguenza cambiare regolatore di carica e caricabatterie per avere 3 vie invece di 2 (altri 1000 euro a occhio)
...sicuramente una buona e potente elica di prua ti fara stare piu tranquillo...ma sei sicuro che il diametro e il passo dell'elica siano quelli giusti? prova a fornire i dati necessari per una eventuale verifica...vedrai che qualche ADV ti dara la giusta soluzione.
@Trallalleo Stai parlando di un abnorme effetto evolutivo dell'elica. Dalla foto sembra di veder montata un'elica a 2 pale. Riferisci di elica a pale orientabili, ma non dici né il diametro né potenza e giri motore né rapporto di riduzione né giri massimi presi. Quasi sempre il problema dipende proprio da questi fattori. La barca è splendida e controllerei l'elica, prima di violentarne lo scafo.
beh, cambiare il timone mi sembra un bell'azzardo. forse l'elica di prua è un male minore. il preventivo per una vetus 7512 (allegati i prospetti tecnici), 2 batterie, carica, installazione, tubo, joystick e tutta la manod'opera è di 4.000 ivato. a cui bisogna aggiungere 1.000 del resinatore. qualcuno conosce questa elica? ha una potenza sufficiente? sembra un preventivo onesto o zanza ? ho visto su internet e il prezzi unitari circa corrispondono, certo l'elettricista carica 1.000€ di mano d'opera. grazie a tutti per i consigli...
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mi piacerebbe rispondere con precisione a nessuno38, ma le mie conoscenza tecniche sono scarse. ho imparato da piccolino ad andare sulle derive e li sono rimasto.
la barca è 12 metri. al galleggiamento mi sembra 9.8- dislocamento 8 tonn e la stazza 11.8- motore bmw 49hp del 1980 con 1600h- l'elica è max prop 3 pale, quindi pale orientabili, ma non ho idea del diametro. al momento il motore non gira bene. credo che chi abbia montato e regolato le pale lo abbia fatto male. ho chiamato un meccanico che, approfittando della barca in secca per la carena, dovrebbe dare un occhiata al motore e regolare il passo. dico che no funziona bene perchè sforza. mi spiego meglio: raggiunge 6 nodi a 1.400 giri. a 2.000 arriva a fatica a 7, però sforzando e facendo fumo. e sporcando la fiancata come se fosse un vecchio traghetto. non avrei mai pensato che questo potesse incidere però sulla retromarcia. nessuno 38...mi stai mettendo un enorme pulce nell'orecchio. ritieni che le pale regolate male siano la causa principale della retro non governabile? ho guardato sul libretto: potenza 45 cv a 3000 giri. stazza lorda 11.98 tonn. per gli altri dati, come invertitore, rapporto di riduzione e dimensione elica...non ne ho la più pallida idea. la barca è un sangermani, ma non ha un nome preciso. viene chiamata da qualcuno sangermani 40. nasce da un prototipo in legno degli anni 70, ninni, da cui ne hanno ricavato uno stampo e fatto 6 scafi in vetroresina e poi allestiti personalizzandoli come voleva l'armatore. credo che la mia sia l'unica con due ingressi, tipo swan 47
@Trallalleo Supposto un dislocamento effettivo navigante = 9,5 t., la barca deve sviluppare circa 7,26 kts a 2.700 rpm e circa 8,07 kts a 3.000 rpm. Il confronto con le prestazioni riferite, il fumo nero e la sensazione (giusta) del motore sotto sforzo, dicono chiaramente che elica errata. Resta da vedere se è errato il diametro o il passo o entrambi. Allo stato sembra certo che l’abnorme effetto evolutivo è interamente addebitabile ad elica errata. Chiedi al meccanico di riferire su diametro elica e rapporto di riduzione.
l'elica ha un diametro di 46cm il passo era regolato a 18°. al meccanico è parsa un pò scarica e vorrebbe provare a 20, fare una prova, vedere come si comporta e caso mai, tirarla su, tornare indietro a 18 o a 16. a me sembrava anche troppo carica. altrimenti non si spiega il fumo oltre i 1400 giri. nessuno 38, non sei d'accordo con me che se fa fumo...il motore sforza quindi l'elica è troppo carica?
Dico la mia. Ho timonato barche molto simili , e il problema di tutto le barche con quel tipo di carena e chiglia fatti in quel modo e con un timone piccolo con sckeg. Danno inevitabilmente quel tipo di governbilita' Inoltre spesso l'astuccio dell'elica e' montato disassato dalla barca per poter sfilare l'asse senza togliere il timone. Sicuramente una 3 pale andrebbe un po meglio di quella che si vede in foto ma del tipo max porp,j prop, o anche kiwi prop che e' molto lunga in retro e gira lenta quindi evolvendo un po meno, ma il grosso problema e' che il timone e' piccolo in rapporto alla superficie immersa non ti da governo anche se lanciata quindi passato il momento iniziale di evoluzione senza abbrivio. Se non vuoi stuprare troppo la barca e non comprometterla in velocita' a vela allora montane una a scomparsa quelle che scendono e salgono in verticale, non si sporcano mai con la vegetazione e non danno problemi di rendimento a vela, sono piu' immerse delle altre e spingono molto meglio. Inoltre , se il lavoro e' fatto bene, la struttura scatolata che vanno a resinare va a irrobustire la zona di montaggio perche' vai ad inserire uno scatolato di resina pieno molto rigido che funziona come un grosso longherone di resina di rinforzo. Spero di aver dato un buon contributo.
Se 6 un derivista e sai andare in barca, non stuprare una barca di Sangermani. La barca non è un'automobile da parcheggiare nella massima fretta. E' comodo farlo, ma è brutto. Oltretutto da un'elica di prua che lavora quasi in superficie e con poco braccio (dato che deve essere messa abbastanza indietro per lo slancio), non aspettarti molto con vento al traverso. Se impari a dare i colpetti di motore necessari riesci ad ormeggiarla anche così, altrimenti va di prua come fanno tutti tranne noi mediterranei.
@Trallalleo Concordo sulla tua considerazione che se fa fumo … il motore lavora in condizioni di sovraccarico. Questo dipende dall’elica nella maggior parte dei casi. Fatti dare dal meccanico l’esatto rapporto di riduzione dell’invertitore, sarà così possibile stabilire inequivocabilmente se l'elica è colpevole o innocente. Se innocente, si potrà pensare ad altre cause, ma è difficile immaginare il disassamento come colpevole di ben 1000 giri mancanti all'appello. Si sarebbe già tranciato l'asse portaelica. Non concordo sulle teorie del meccanico.
Trapanare un Sangermani( San ...Germani! ) Giammai! sono fiducioso che sostituendo il passo dell'elica o l'elica risolverai.
sperem...non me lo dire che soffro all'idea. se non si risolve come si deve, non ho altre soluzioni. tanti charter in grecia e non ho mai avuto problemi ad ormeggiare. con questa ti viene l'ansia a farlo anche con bonaccia! due settimane fa c'era una maestralata meravigliosa, eravamo in due...e alla fine non sono uscito per evitare di rientrare.
Ti dico la mia. Mio fratello ha un motorsailer del 1963. In retro è monodirezionale. Ormeggiare è un bel casino se c'è vento. Devi fare avanti e dietro con girate di timone alla velocità della luce. Ma stare al timone di una cinquantenne è emozionante, anche ormeggiare. Io uso la tecnica del tre. Massimo tre correzioni e dopo riesco e rifaccio la manovra. Ho sempre desiderato l'elica di prua, ma non ho mai pensato di metterla su una barca del genere. Lei è così... Non per niente ha 50 anni. L'anno scorso ho preso un SO43DS, ed ho deciso di montare l'elica di prua senza pensarci un attimo. La Vetus consiglia una 75kgf, ma ho optato per la 90kgf. A me non serve per ormeggiare con calma di vento, ma serve l'aiutino quando c'è forte vento e se non hai potenza sei messo peggio di non averla. Quindi fatti consigliare bene in particolare per il tuo tipo di chiglia, ad occhio sarebbe più indicata una retrattile... Che costa circa 3500 euro in più.