13-01-2012, 05:38
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Avete messo la mia parola in dubbio ?!?!?!?!
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Non la tua in particolare ! tutto !!!!!! Un buon tecnico non e' mai sicuro finche' non ha prove ripetute e concrete, in questo e' peggio del piu' integrale degli integralisti !!
Per chi non ha letto tutte le pagine della discussione (e sarebbe molto bene farlo) riassumo qui i minimi presupposti per l'installazione e per far si che questa prova abbia senso.
Per essere efficace :
- Deve esserci una zona di carena (interno barca) accessibile per fissare il trasduttore (semplicemente incollato).
- Deve esserci una zona asciutta vicino al trasduttore dove installare l'elettronica di comando.
- Deve esserci un collegamento diretto, protetto da fusibile, verso le batterie per l'alimentazione del dispositivo.
- Il dispositivo deve essere sempre in funzione 24 ore su 24 tutti i giorni
- E' necessario disporre di un'alimentazione elettrica sufficiente : dalla Imarroncinichegalleggiano.... se il regolamento del porto lo permette o da un banco di batterie adeguato eventualmente supportato da pannelli solari a garantirne la ricarica.
- Si da per scontato (lapalissiano) che, in navigazione, l'alimentazione sia disponibile dalle batterie di bordo.
NOTA - il consumo e' al massimo di 0,3A a 12V che danno luogo ad una necessita' di 7,2Ah al giorno.
Ai fini della prova :
- Periodicamente devono essere eseguite verifiche visive (ideale l'alaggio ma basta un'occhiata con la maschera) per constatare l'andamento della prova.
- Quando possibile e' necessaria una documentazione fotografica per far capire a tutti come vanno le cose.
- Sarebbe bene eseguire il test su di uno scafo privo di antivegetativa perche' i risultati si evidenziano prima.
Avete messo la mia parola in dubbio ?!?!?!?!
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Non la tua in particolare ! tutto !!!!!! Un buon tecnico non e' mai sicuro finche' non ha prove ripetute e concrete, in questo e' peggio del piu' integrale degli integralisti !!
Per chi non ha letto tutte le pagine della discussione (e sarebbe molto bene farlo) riassumo qui i minimi presupposti per l'installazione e per far si che questa prova abbia senso.
Per essere efficace :
- Deve esserci una zona di carena (interno barca) accessibile per fissare il trasduttore (semplicemente incollato).
- Deve esserci una zona asciutta vicino al trasduttore dove installare l'elettronica di comando.
- Deve esserci un collegamento diretto, protetto da fusibile, verso le batterie per l'alimentazione del dispositivo.
- Il dispositivo deve essere sempre in funzione 24 ore su 24 tutti i giorni
- E' necessario disporre di un'alimentazione elettrica sufficiente : dalla Imarroncinichegalleggiano.... se il regolamento del porto lo permette o da un banco di batterie adeguato eventualmente supportato da pannelli solari a garantirne la ricarica.
- Si da per scontato (lapalissiano) che, in navigazione, l'alimentazione sia disponibile dalle batterie di bordo.
NOTA - il consumo e' al massimo di 0,3A a 12V che danno luogo ad una necessita' di 7,2Ah al giorno.
Ai fini della prova :
- Periodicamente devono essere eseguite verifiche visive (ideale l'alaggio ma basta un'occhiata con la maschera) per constatare l'andamento della prova.
- Quando possibile e' necessaria una documentazione fotografica per far capire a tutti come vanno le cose.
- Sarebbe bene eseguire il test su di uno scafo privo di antivegetativa perche' i risultati si evidenziano prima.
