04-02-2012, 09:08
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-02-2012, 09:16 da luciano sanna.)
Si vede proprio che sta facendo freddo e si naviga poco e si legifera molto; ragazzi, scusate ma sembra che si anneghi in un bicchiere d'acqua. Vi dico la mia versione, semplicissima, collaudata e sempre funzionante!
Allora, siamo di bolina, qualsiasi mura va bene, lo spi o genna è dentro il tambuccio dal quale sporgono le sue scotte. La drizza invece è a piede d'albero.
Da quello che mi sembra di aver capito qualche prodiere va a farsi il posteriore di far passare la drizza sotto il fiocco, incocciare la penna, ecc. ecc. Secondo me niente di più sbagliato.
Ripeto, siamo di bolina e se io prodiere oltre che spostare il peso verso prua lo sposto anche sottovento (operazione necessaria per il passaggio drizza sotto il fiocco/genoa) è come se togliessi due persone dallo schiacciare in falchetta!!!
Pensateci; 70 od 80 kg che si spostano a prua e sottovento equivalgono a due che dalla falchetta si mettono in pozzetto a fumarsene una. Tenendo poi anche conto che vado a rompere le balle al fiocco e lavoro anche male, è comprensibile come sia un'operazione garibaldina.
Quindi io, ormai come da prassi, sistemo la drizza spi e la incoccio alla penna solo ed esclusivamente da sopravvento e dato che sono quello più a prua a schiacciare, faccio solo 1 o 2 metri sulla coperta e rimanendo col peso sempre sopravvento anche se per quei dieci secondi spostato a prua.
Fissarlo poi alla draglia è semplicisssimo; ho preparato per ogni lato una striscia di velcro lunga 25/30 cm e larga 1 cm; da un'estremità è cucita intorno alla draglia in modo che rimane sempre lì e poi, per preparare l'issata avvolgo LA PENNA (non la sola drizza) nella sua parte di vela rinforzata circa 10 o 15 cm sotto l'occhiello dove va il moschettone e poi lascio lì il tutto e torno in assetto.
Attenzione ad una cosa: il velcro deve essere robusto e sezionato per tenere la penna, ma anche leggero per liberarsi appena il tipo all'albero tira su!!!
RISULTATI
Il velcro sulla penna non deteriora il tessuto
Il sistema moschettone e penna così 'velcrati' si trova già sopra la draglia superiore e non succede che il moschettone si incattivi (al Marina Yachting di Chiavari mi si aprì due volte in issata)
Il velcro si apre subito senza problemi ma tiene la penna anche per un po' di tempo.
L'ho fatto un anno fa ed è ancora lì attaccato sulle draglie senza mettere nastro od altro
Volendo tiene anche la sola drizza
e per ultimo.... non ha mai dato un problema!!!
Allora, siamo di bolina, qualsiasi mura va bene, lo spi o genna è dentro il tambuccio dal quale sporgono le sue scotte. La drizza invece è a piede d'albero.
Da quello che mi sembra di aver capito qualche prodiere va a farsi il posteriore di far passare la drizza sotto il fiocco, incocciare la penna, ecc. ecc. Secondo me niente di più sbagliato.
Ripeto, siamo di bolina e se io prodiere oltre che spostare il peso verso prua lo sposto anche sottovento (operazione necessaria per il passaggio drizza sotto il fiocco/genoa) è come se togliessi due persone dallo schiacciare in falchetta!!!
Pensateci; 70 od 80 kg che si spostano a prua e sottovento equivalgono a due che dalla falchetta si mettono in pozzetto a fumarsene una. Tenendo poi anche conto che vado a rompere le balle al fiocco e lavoro anche male, è comprensibile come sia un'operazione garibaldina.
Quindi io, ormai come da prassi, sistemo la drizza spi e la incoccio alla penna solo ed esclusivamente da sopravvento e dato che sono quello più a prua a schiacciare, faccio solo 1 o 2 metri sulla coperta e rimanendo col peso sempre sopravvento anche se per quei dieci secondi spostato a prua.
Fissarlo poi alla draglia è semplicisssimo; ho preparato per ogni lato una striscia di velcro lunga 25/30 cm e larga 1 cm; da un'estremità è cucita intorno alla draglia in modo che rimane sempre lì e poi, per preparare l'issata avvolgo LA PENNA (non la sola drizza) nella sua parte di vela rinforzata circa 10 o 15 cm sotto l'occhiello dove va il moschettone e poi lascio lì il tutto e torno in assetto.
Attenzione ad una cosa: il velcro deve essere robusto e sezionato per tenere la penna, ma anche leggero per liberarsi appena il tipo all'albero tira su!!!
RISULTATI
Il velcro sulla penna non deteriora il tessuto
Il sistema moschettone e penna così 'velcrati' si trova già sopra la draglia superiore e non succede che il moschettone si incattivi (al Marina Yachting di Chiavari mi si aprì due volte in issata)
Il velcro si apre subito senza problemi ma tiene la penna anche per un po' di tempo.
L'ho fatto un anno fa ed è ancora lì attaccato sulle draglie senza mettere nastro od altro
Volendo tiene anche la sola drizza
e per ultimo.... non ha mai dato un problema!!!
