22-02-2012, 17:17
Posto che per spostare in su la mura dei terzi andrà rifatto il rinforzo, se questa si allontana di molto dalla trozza del boma e dunque dall'asse di rotazione di questo, la variazione di altezza della varea comporta una variazione della tensione della mano di terzi (se si alza il boma in varea si ingrassa la randa, se lo si abbassa la si smagrisce).
L'inconveniente più comune di questa soluzione è di mettere in tensione la borosa con la scotta lasca e dunque il boma alto, e poi, quando si va a cazzare la scotta, sbarbare via o l'occhiello dalla vela o il bozzello dall'albero.
La soluzione corretta è spaziare i cursori sulla vela in modo che la mura possa arrivare al suo posto, e, se questo non fosse possibile, è opportuno scaricare i cursori quando si prende la mano.
Ciao
L'inconveniente più comune di questa soluzione è di mettere in tensione la borosa con la scotta lasca e dunque il boma alto, e poi, quando si va a cazzare la scotta, sbarbare via o l'occhiello dalla vela o il bozzello dall'albero.
La soluzione corretta è spaziare i cursori sulla vela in modo che la mura possa arrivare al suo posto, e, se questo non fosse possibile, è opportuno scaricare i cursori quando si prende la mano.
Ciao
