22-02-2012, 23:12
Senza entrare nel merito dei preventivi.
Dacron = tessuto, dunque materiale non composito, costituito da fili intrecciati tra di loro che dunque presentano una certa elasticità alla trazione:
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I fili sono poi stabilizzati con una calandratura a caldo ed una più o meno importante resinatura per evitare che quando il tessuto viene sollecitato in diagonale accada ciò:
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Vantaggi: il dacron mantiene comunque una certa porosità, dunque nelle vele da crociera, se bagnate e avvolte o piegate nel lazy bag, il vapore riesce comunque a passare e a far asciugare il tessuto
Svantaggi: l'elasticità, che si traduce in: + vento = vela + grassa e grasso più arretrato
La scarsa tenuta della resinatura che quando è staccata dai fili li lascia liberi di scorrere tra di loro con relativo effetto 'mutanda' sulla vela.
Laminato = materiale composito, costituito da vari strati di fili, lamine e taffettà incollati tra loro a pressione.
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Ogni strato ha il suo compito specifico: le fibre reggono gli sforzi, le lamine impediscono alle fibre di scorrere, gli eventuali taffettà esterni proteggono dalle abrasioni e dal sole.
Vantaggi: stabilità della forma finchè reggono gli incollaggi e le lamine.
Svantaggi: possibilità, con l'uso e l'età, di delaminazione e dunque a quel punto la vela diventa inutilizzabile.
Le lamine sono assolutamente impermeabili, dunque l'umidità trattenuta tra le pieghe o nelle spire dell'avvolgifiocco resta là e crea delle macchie e delle muffe.
ACL, CDX e warp oriented in genere, versus C3L e multiassiali:
si tratta di materiali di composizione analoga in cui però il bilanciamento delle fibre è fatto per essere utilizzati in diverse tipologie di costruzione:
- nei materiali warp oriented le fibre prevalenti sono orientate nel senso della lunghezza della pezza di materiale, dunque i pannelli vanno ricavati in quel senso e dunque il taglio è bi/triradiale.
- nei materiali multiassiali le fibre prevalenti sono orientate attorno all'asse trasversale della pezza, dunque i pannelli vanno orienntati a 90° con gli sforzi prevalenti (ovvero a 90° con la balumina).
Ovviamente sistema radiale orienta più accuratamente le fibre, richiede uno sfrido maggiore di materiale ed un maggior lavoro di ricomposizione dei pannelli molto più numerosi, da cui un costo superiore. La costruzione però può essere più leggera di quella multiassiale e i pannelli possono essere differenziati a seconda delle zone.
Il sistema multiassiale riduce sfridi e lavoro, a costo di una costruzione leggermente più pesante.
A questo punto dovreste avere alcuni elementi di valutazione in più.
Ciao
Dacron = tessuto, dunque materiale non composito, costituito da fili intrecciati tra di loro che dunque presentano una certa elasticità alla trazione:
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I fili sono poi stabilizzati con una calandratura a caldo ed una più o meno importante resinatura per evitare che quando il tessuto viene sollecitato in diagonale accada ciò:
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Vantaggi: il dacron mantiene comunque una certa porosità, dunque nelle vele da crociera, se bagnate e avvolte o piegate nel lazy bag, il vapore riesce comunque a passare e a far asciugare il tessuto
Svantaggi: l'elasticità, che si traduce in: + vento = vela + grassa e grasso più arretrato
La scarsa tenuta della resinatura che quando è staccata dai fili li lascia liberi di scorrere tra di loro con relativo effetto 'mutanda' sulla vela.
Laminato = materiale composito, costituito da vari strati di fili, lamine e taffettà incollati tra loro a pressione.
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Ogni strato ha il suo compito specifico: le fibre reggono gli sforzi, le lamine impediscono alle fibre di scorrere, gli eventuali taffettà esterni proteggono dalle abrasioni e dal sole.
Vantaggi: stabilità della forma finchè reggono gli incollaggi e le lamine.
Svantaggi: possibilità, con l'uso e l'età, di delaminazione e dunque a quel punto la vela diventa inutilizzabile.
Le lamine sono assolutamente impermeabili, dunque l'umidità trattenuta tra le pieghe o nelle spire dell'avvolgifiocco resta là e crea delle macchie e delle muffe.
ACL, CDX e warp oriented in genere, versus C3L e multiassiali:
si tratta di materiali di composizione analoga in cui però il bilanciamento delle fibre è fatto per essere utilizzati in diverse tipologie di costruzione:
- nei materiali warp oriented le fibre prevalenti sono orientate nel senso della lunghezza della pezza di materiale, dunque i pannelli vanno ricavati in quel senso e dunque il taglio è bi/triradiale.
- nei materiali multiassiali le fibre prevalenti sono orientate attorno all'asse trasversale della pezza, dunque i pannelli vanno orienntati a 90° con gli sforzi prevalenti (ovvero a 90° con la balumina).
Ovviamente sistema radiale orienta più accuratamente le fibre, richiede uno sfrido maggiore di materiale ed un maggior lavoro di ricomposizione dei pannelli molto più numerosi, da cui un costo superiore. La costruzione però può essere più leggera di quella multiassiale e i pannelli possono essere differenziati a seconda delle zone.
Il sistema multiassiale riduce sfridi e lavoro, a costo di una costruzione leggermente più pesante.
A questo punto dovreste avere alcuni elementi di valutazione in più.
Ciao
