19-03-2012, 20:48
Ho scartato il fungo per... paura! Sul momento mi è sembrato geniale, poi ho cominciato a pensare agli 'e se...'.
E se per effetto delle onde il cumulo di catena spacca i supporti del fungo e mi entra l'acqua in barca?
E se la catena, scendendo, fa un cappio attorno al fungo e lo strappa dal fondo del gavone?
E se non riesco a fare un lavoro fatto bene, data la posizione infelice del fungo, e dai fori delle viti passa l'acqua?
Idem per le diavolerie elettroniche dei tubi oscillatni.
E se in emergenza, magari senza motore, filo ancora aprendo la frizione e un 'grumo' di catena si incastra nel tubo? L'occhio di cubia non ha problemi ma il tubo? Si incastra tutto e resto fregato?
Risultato: metodo antico. Tubo di metallo, con manico in gomma stretto con le fascette da elettricista, e catena adagiata nel gavone a mano.
E se per effetto delle onde il cumulo di catena spacca i supporti del fungo e mi entra l'acqua in barca?
E se la catena, scendendo, fa un cappio attorno al fungo e lo strappa dal fondo del gavone?
E se non riesco a fare un lavoro fatto bene, data la posizione infelice del fungo, e dai fori delle viti passa l'acqua?
Idem per le diavolerie elettroniche dei tubi oscillatni.
E se in emergenza, magari senza motore, filo ancora aprendo la frizione e un 'grumo' di catena si incastra nel tubo? L'occhio di cubia non ha problemi ma il tubo? Si incastra tutto e resto fregato?
Risultato: metodo antico. Tubo di metallo, con manico in gomma stretto con le fascette da elettricista, e catena adagiata nel gavone a mano.
