12-04-2012, 16:58
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-04-2012, 17:08 da shabrumi.)
Queste eventuali correlazioni tra flusso idrodinamico, lama di deriva e pala del timone sono interessanti e credo sia opportuno approfondirle:
La mia visione è che noi siamo portati a considerare quello che succede ai profili idrodinamici subacquei facendo una similitudine con quello che succede ai profili aerodinamici (le vele).
Infatti il vento che raggiunge le nostre vele subisce una serie di variazioni direzionali sia in entrata, che in transito e in uscita dalle vele stesse. In particolare, uscendo dalla balumina e prima di ripristinare la sua direzione originaria, il flusso ha effettivamente un angolo più stretto con la linea longitudinale della barca.
Sott'acqua però le cose cambiano sostanzialmente perchè non è il flusso idrodinamico che si muove ma la nostra barca ( e le sue appendici ) verso una direzione che forma un angolo di alcuni gradi (scarroccio) con la linea longitudinale della barca stessa.
Nessun flusso in movimento quindi e nessuno flusso in uscita dalle 'balumine' delle nostre appendici. Sono le nostre lame di deriva, pale dei timoni e tandem keels che 'entrano' e 'escono', ognuna per conto suo, in un flusso immobile.
Che ne pensate?
La mia visione è che noi siamo portati a considerare quello che succede ai profili idrodinamici subacquei facendo una similitudine con quello che succede ai profili aerodinamici (le vele).
Infatti il vento che raggiunge le nostre vele subisce una serie di variazioni direzionali sia in entrata, che in transito e in uscita dalle vele stesse. In particolare, uscendo dalla balumina e prima di ripristinare la sua direzione originaria, il flusso ha effettivamente un angolo più stretto con la linea longitudinale della barca.
Sott'acqua però le cose cambiano sostanzialmente perchè non è il flusso idrodinamico che si muove ma la nostra barca ( e le sue appendici ) verso una direzione che forma un angolo di alcuni gradi (scarroccio) con la linea longitudinale della barca stessa.
Nessun flusso in movimento quindi e nessuno flusso in uscita dalle 'balumine' delle nostre appendici. Sono le nostre lame di deriva, pale dei timoni e tandem keels che 'entrano' e 'escono', ognuna per conto suo, in un flusso immobile.
Che ne pensate?
