15-05-2012, 22:31
ciao
come immaginavo il forum inizia a dare i suoi risultati!!! finalmente posso parlarne con amici..
GT in effetti è questo che vorrei fare ovvero esperienza
so che queste barche, cabinati zavorrati intendo, se ben gestiti consentono di stare fuori in quasi tutte le condizioni
il problema per me non è tanto il mare nel senso che il moto ondoso che ho trovato fuori domenica quando i 18 nodi erano di reale sono riuscito a gestirlo, anzi lo trovo pure divertente
era questa sensazione di sbandamento non controllato che mi metteva una sorta di ansia se cosi la si puo definire
ho sentito piu' di un velista parlare di falchetta in acqua ma quello che mi chiedo è ad un certo punto si raggiunge uno sbandamento limite e la barca si stabilizza su quello in funzione del vento che c'è oppure no
sai per me sarebbe importante anzitutto sentirmi dire che un eccessivo sbandamento dovuto come dici tu a 'essere superinvelato o con delle mutande a riva' non comporta conseguenze particolari; voglio dire so per certo che non vado incontro a capovolgimenti perchè conosco la teoria (in particolare del momento raddrizzante) e so pure che una barca molto sbandata riduce la sua velocità (bolina stretta aumenta scarroccio, riduce la velocità ma aumenta sbandamento)ma finchè imparo bene a gestirla cosa altro puo capitarmi?
grazie anche a te stout; quello che succedeva era che sbandava, andava all'orza e sembrava non volerla finire pero' tutto sommato manteneva la sua rotta
la mia sensazione, forse la scoglio da superare, è capire di quanto possono sbandare questi cabinati , conoscere il loro . è ovvio che allenandosi alla riduzione delle vele si puo gestire meglio la situazione
ragazzi ancora grazie ...buon vento!!
come immaginavo il forum inizia a dare i suoi risultati!!! finalmente posso parlarne con amici..
GT in effetti è questo che vorrei fare ovvero esperienza
so che queste barche, cabinati zavorrati intendo, se ben gestiti consentono di stare fuori in quasi tutte le condizioni
il problema per me non è tanto il mare nel senso che il moto ondoso che ho trovato fuori domenica quando i 18 nodi erano di reale sono riuscito a gestirlo, anzi lo trovo pure divertente
era questa sensazione di sbandamento non controllato che mi metteva una sorta di ansia se cosi la si puo definire
ho sentito piu' di un velista parlare di falchetta in acqua ma quello che mi chiedo è ad un certo punto si raggiunge uno sbandamento limite e la barca si stabilizza su quello in funzione del vento che c'è oppure no
sai per me sarebbe importante anzitutto sentirmi dire che un eccessivo sbandamento dovuto come dici tu a 'essere superinvelato o con delle mutande a riva' non comporta conseguenze particolari; voglio dire so per certo che non vado incontro a capovolgimenti perchè conosco la teoria (in particolare del momento raddrizzante) e so pure che una barca molto sbandata riduce la sua velocità (bolina stretta aumenta scarroccio, riduce la velocità ma aumenta sbandamento)ma finchè imparo bene a gestirla cosa altro puo capitarmi?
grazie anche a te stout; quello che succedeva era che sbandava, andava all'orza e sembrava non volerla finire pero' tutto sommato manteneva la sua rotta
la mia sensazione, forse la scoglio da superare, è capire di quanto possono sbandare questi cabinati , conoscere il loro . è ovvio che allenandosi alla riduzione delle vele si puo gestire meglio la situazione
ragazzi ancora grazie ...buon vento!!
