15-05-2012, 22:53
Secondo me la tecnica giusta è esattamente opposta a quella che hai adottato.
E' comune dire che il momento giusto per mettere mano ai terzaroli è lo stesso nel quale ti poni la domanda.
Procedi così.
Quando ti poni la domanda riduci la tela di quanto ti senti sia giusto verificando il comportamento della barca (sbandamento, angolo di bolina, scarroccio, orza-puggia ecc.)ed eventualmente eccedendo nella riduzione.
Fatto questo fai un po' di manovre e 'senti' che succede.
Prova a ridare tela per gradi e ti accorgi immediatamente quando è troppa per cui devi nuovamente ridurre.
Questo approccio esteso alle altre situazioni che ti troverai ad affrontare ti permetterà di acquisire la sicurezza che è data dalla conoscenza dei propri limiti e che deve venire prima di tutto.
Anche rinunciando ad uscire perché valuti che c'è troppo mare o vento anche se altri escono.
Maurizio
E' comune dire che il momento giusto per mettere mano ai terzaroli è lo stesso nel quale ti poni la domanda.
Procedi così.
Quando ti poni la domanda riduci la tela di quanto ti senti sia giusto verificando il comportamento della barca (sbandamento, angolo di bolina, scarroccio, orza-puggia ecc.)ed eventualmente eccedendo nella riduzione.
Fatto questo fai un po' di manovre e 'senti' che succede.
Prova a ridare tela per gradi e ti accorgi immediatamente quando è troppa per cui devi nuovamente ridurre.
Questo approccio esteso alle altre situazioni che ti troverai ad affrontare ti permetterà di acquisire la sicurezza che è data dalla conoscenza dei propri limiti e che deve venire prima di tutto.
Anche rinunciando ad uscire perché valuti che c'è troppo mare o vento anche se altri escono.
Maurizio
