17-05-2012, 17:28
Ciao!
Secondo me non esiste un metodo scientifico se non quello DISTRUTTIVO! Ossia rompere il compensato e vedere dentro se è ancora integro.
Si può sentire come 'suona' bussandoci sopra, ma influirà molto la dimensione della lastra ed il suo spessore.
Un'ispezione visiva mi sembra l'unica alternativa: analizzando eventuali cambiamenti di colore (aloni scuri sono tipicamente negativi) che possano denotare infiltrazioni d'acqua, ammaloramento delle fibre e delaminazione.
Sarà importantissimo verificare che l'incollaggio tra un foglio di compensato e l'altro abbia tenuto bene perchè il compensato marcisce da lì, da dove i bordi dei singoli fogli sono stati tagliati.
Secondo me non esiste un metodo scientifico se non quello DISTRUTTIVO! Ossia rompere il compensato e vedere dentro se è ancora integro.
Si può sentire come 'suona' bussandoci sopra, ma influirà molto la dimensione della lastra ed il suo spessore.
Un'ispezione visiva mi sembra l'unica alternativa: analizzando eventuali cambiamenti di colore (aloni scuri sono tipicamente negativi) che possano denotare infiltrazioni d'acqua, ammaloramento delle fibre e delaminazione.
Sarà importantissimo verificare che l'incollaggio tra un foglio di compensato e l'altro abbia tenuto bene perchè il compensato marcisce da lì, da dove i bordi dei singoli fogli sono stati tagliati.
