05-06-2012, 12:47
Citazione:borascura ha scritto:Altra differenza è che lo scafo non è a clinker ma a paro, tranne tre fasce per murata, che son quelle trattate a trasparente. La mastra dell'albero non è all'altezza della falchetta ma dei correnti.
Le somiglianze sono davvero tante. Ora ho notato i paglioli che mi confermano ulteriormente il dubbio. Non ci sarebbe nulla di strano se la barca fosse stata rimaneggiata, probabilmente da un esperto, ma già molti anni fa. La chiglia probabilmente si è rotta perchè il legno è marcio, mentre il fasciame, ancorchè disconnesso sembra solo tanto disseccato e con un certo grado di umidità dovrebbe prendere le dimensioni originali. In questi casi (non ho esperienza diretta , ma l'ho visto fare da mastri d'ascia ) dovrai seguire il consiglio di luca e sostituire un pezzo alla volta partendo dai pezzi marci e andando avanti pezzo per pezzo, possibilmente un po' a dritta e un po' a sinistra per non toglierle l'avviamento. Se vorrai navigarci. Se la vuoi tenere come soprammobile va bene anche la resina. Il bello di questa barca è proprio la costruzione leggera e nello stesso tempo robusta data dalle tante ordinate sottili, quasi una canoa. La contro chiglia è praticamente un pezzo di fasciame solamente che è centrale e fa da base di partenza per i due corsi Peccato quella scassa a baionetta. qui trovi molti disegni e misure .
La barca viene da Genova e non so quale provenienza abbia. Ho cercato in rete i vecchi cantieri o vecchie lance costruite o in vendita in zona, per trovarne di . anche questo sarà un lavoro lunghetto

Grazie per il link, l'avevo già ma, ancor peggio, me n'ero dimenticato: utilissimo per iniziare a parlare in 'italiano' liquido
Aloha a voi, grazie
