10-06-2012, 01:49
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-06-2012, 02:00 da ale07.)
Citazione:sailor13 ha scritto:
Esatto Giuseppe, l'errore è proprio li, manca la rastrematura e la parte di anima sepolta è troppo corta. La combinazione di queste due cosa fa si che la cima si rompa a carichi inferiori a quello di rottura. Ovviamente per i parabordi va bene.
Il secondo metodo che dici va bene lo stesso, (con due incroci e la cucitura nei diametri più grandi) ho sempre adoperato quello e non ho mai avuto problemi.
APPUNTO !!!! LE IMPIOMBATURE devono essere ''liscie'' e MOOOLTO ben rastremate SEMPRE IN OGNI CASO
IMHO mi capita di vederne che non son fatte così
ma non è che ci sia molta sensibilità all'argomento e dell'utilità delle stesse, già a investire sulle manovre di una barca a vela spesso sta diventando ''SECONDARIO'' per dar priorità ai video games da pozzetto
bisogna spiegare anche che le impiombature non trasformano la raffia da vigna in dyneema
se mi permetti sailor13 a volte si ''generalizza'' un'impiombatura invece IMHO è anche importante oltre che eseguire correttamente come spieghi ..
analizzare anche dove verà utilizzata e che lavoro che svolgerà
mi spiego
strallo, volanti, paterazzi, ormeggio es. il cavo lavora dritto
altre possono arrivare alla puleggia di un bozzello e il discorso cambia, se si intende sfruttare la manuvra fino all'ultimo millimetro, come potrebbe essere un tesabase o una scotta fiocco che cazzata a ferro arriva al carrello
oppure capire come lavorerebbe se eseguita troppo rigida, o ingrossata eccessivamente in puleggia come una drizza, su che puleggia poggia ecc ecc
valurate i materiali da utilizzare, a volte in funzione del rigg esistente si restringe il campo dei materiali utilizabili
poliestere ( un modo)
dyneema
misti codati tessile
tessile / acciao 7x19
scalzati
LOOP vari
loop con calza ??

impiombati occhio/ occhio scalzati
impiombati occhio/ occhio con calza esterna misure precise




intrecciai 3, 8,12 legnoli
bv
