08-10-2012, 23:39
Citazione:Marisco ha scritto:
Citazione:bradipo ha scritto:
Che spessore potrà avere quella vetroresina?
Che spessore hanno oggi, le nostre?
Non credo sia solo questione di 'tecnologia' usata ma di 'obiettivo finale'.
Ho l'impressione che, a parità di manutenzione, molte di queste vedranno la fine di molte delle nostre.
Più che di spessore, anche quello importante, parlerei proprio di composizione chimica della resina, perchè a fine ani 70 / primi 80 alcune sostanze che venivano usate nella lavorazione della vetroresina ( non chiedetemi quali, non sono un chimico ) sono state messe al bando perchè nocive per la salute di chi lavorava nei cantieri, la composizione della vtr è stata riformulata e, casualmente, proprio nelle barche di quegli anni si è manifestata la tanto temuta osmosi ( ne so qualcosa avendo posseduto una barca dell'80 costruita negli USA , dove per primo si è verificato questo fenomeno ) . Dopo si è cercato di porre rimedio rivedendo la formula, ma scafi ben più moderni hanno il problema dell'osmosi mentre gli scafi ante anni 80 ne soffrono molto meno.
Sono d'accordo con Pegaso, queste barche hanno segnato la storia dello yachting in Italia e andrebbero a buon diritto considerate barche storiche, non vedo perchè debbano esserlo solo quelle di legno .
Sono perfettamente d'accordo con questa valutazione e la mia convizione rafforzata anche dallo stato del gelcoat di gran lunga più resistente e meno soggetto alla sfarinatura.
Anche quello blu.
Per questo,secondo me, l'osmosi era sconosciuta.
Gli spessori abbondanti hanno garantito la tenuta strutturale.
Queste barche non hanno tele di ragno ed il gelcoat nonpresenta alcuna crinatura malgrado l'abbondante spessore.
In certi punti ho visto in barche simili spessori di gelcoat anche di tre millimetri.
