06-12-2012, 18:39
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-12-2012, 19:07 da gommo.)
Proverei a dire la mia.
Visto che sottovento non hanno nessuno, potevano avvicinarsi da sottovento, in retromarcia e non troppo distanti dalla Imarroncinichegalleggiano.....
Si facevano passare la cima di poppa dall'altra barca e dopo averla assicurata potevano invertiro a marcia in avanti a tenderla, con timone a dritta e prua che risale il vento.
Nello stesso tempo si facevano passare anche la cima di prua sopravvento e la portavano a prua tirandosi poi con le due cime ed aiutati dal motore. Con 25-30 nodi al traverso la barca dovrebbe mettersi al traverso del vento anche di solo motore.
Con calma poi regolerebbero le cime di poppa e di prua e poi, alla fine, le due cime sottovento.
Il discorso che di poppa non si manovra non regge. Basta andare piano, quel tanto che basta a governare. non serve fare 5 nodi in retro controvento come sembrava che stessero facendo all'inizio.
Seconda opzione: Marcia avanti, controvento a puntare ad 1/3 da prua dell'altra barca. Giunti a destinazione cima di prua passata ed assicurata e poi di solo motore, timone a sinistra ad accostare la poppa ed affiancarsi da sottovento.
Contemporaneamente passaggio cime di poppa ed giro sulla bitta di poppa.
Resto a piacere.
PS: Mi sembra che avessero cercato di applicare la seconda opzione che ho suggerito.
Visto che sottovento non hanno nessuno, potevano avvicinarsi da sottovento, in retromarcia e non troppo distanti dalla Imarroncinichegalleggiano.....
Si facevano passare la cima di poppa dall'altra barca e dopo averla assicurata potevano invertiro a marcia in avanti a tenderla, con timone a dritta e prua che risale il vento.
Nello stesso tempo si facevano passare anche la cima di prua sopravvento e la portavano a prua tirandosi poi con le due cime ed aiutati dal motore. Con 25-30 nodi al traverso la barca dovrebbe mettersi al traverso del vento anche di solo motore.
Con calma poi regolerebbero le cime di poppa e di prua e poi, alla fine, le due cime sottovento.
Il discorso che di poppa non si manovra non regge. Basta andare piano, quel tanto che basta a governare. non serve fare 5 nodi in retro controvento come sembrava che stessero facendo all'inizio.
Seconda opzione: Marcia avanti, controvento a puntare ad 1/3 da prua dell'altra barca. Giunti a destinazione cima di prua passata ed assicurata e poi di solo motore, timone a sinistra ad accostare la poppa ed affiancarsi da sottovento.
Contemporaneamente passaggio cime di poppa ed giro sulla bitta di poppa.
Resto a piacere.
PS: Mi sembra che avessero cercato di applicare la seconda opzione che ho suggerito.
