21-02-2013, 14:15
I problemi che un'elica (parliamo in generale) può creare ad una trasmissione sono dovuti principalmente a:
- funzionamento del parastrappi
- equilibratura
- differenza dell'incidenza delle singole pale che compongono l'elica
Il parastrappi può non svolgere correttamente la sua funzione e trasmettere contraccolpi agli elementi costruttivi della trasmissione, oltre ad innescare eventuali oscillazioni dovute al 'pompaggio' della molla che si comprime ed estende per risonanza in determinate condizioni.
L'euilibratura, che può dipendere da un molti fattori, dovrebbe far si che il momento angolare coincida con l'asse di rotazione dell'elica, è noto che è più facile equilibrare un oggetto rotante le cui masse sia concentrate all'esterno (es. I volani, le ruote delle moto, etc.). Nel caso dell' elica il vantaggio di avere pale leggere sarebbe soltanto in accelerazione, caratteristica ininfluente in una barca a vela.
La differenza minima di incidenza tra le pale che compongono l'elica (questo puo accadere quando le tre pale hanno la singola regolazione) può innescare un'oscillazione ciclica del momento che trasforma il moto rotativo dell'elica in traslazione in avanti (o indietro !).
Sicuramente le case costruttrici (volvo, Yanmar etc.) forse approvano le eliche prodotte da terze parti anche in base a motivazioni commerciali, ma sicuramente reputo imprudente non attenersi alle indicazioni, anche perché gli eventuali problemi si manifestano alla lunga e colpiscono una delle parti più costose dell' imbarcazione (l'invertitore di un volvo d2 quest'anno ha toccato gli 11.000€).
- funzionamento del parastrappi
- equilibratura
- differenza dell'incidenza delle singole pale che compongono l'elica
Il parastrappi può non svolgere correttamente la sua funzione e trasmettere contraccolpi agli elementi costruttivi della trasmissione, oltre ad innescare eventuali oscillazioni dovute al 'pompaggio' della molla che si comprime ed estende per risonanza in determinate condizioni.
L'euilibratura, che può dipendere da un molti fattori, dovrebbe far si che il momento angolare coincida con l'asse di rotazione dell'elica, è noto che è più facile equilibrare un oggetto rotante le cui masse sia concentrate all'esterno (es. I volani, le ruote delle moto, etc.). Nel caso dell' elica il vantaggio di avere pale leggere sarebbe soltanto in accelerazione, caratteristica ininfluente in una barca a vela.
La differenza minima di incidenza tra le pale che compongono l'elica (questo puo accadere quando le tre pale hanno la singola regolazione) può innescare un'oscillazione ciclica del momento che trasforma il moto rotativo dell'elica in traslazione in avanti (o indietro !).
Sicuramente le case costruttrici (volvo, Yanmar etc.) forse approvano le eliche prodotte da terze parti anche in base a motivazioni commerciali, ma sicuramente reputo imprudente non attenersi alle indicazioni, anche perché gli eventuali problemi si manifestano alla lunga e colpiscono una delle parti più costose dell' imbarcazione (l'invertitore di un volvo d2 quest'anno ha toccato gli 11.000€).
