01-05-2013, 19:59
Altre considerazioni a proposito della 16: è nello spirito del corretto navigare che la barca che deve 'tenersi discosta' debba poterlo fare in sicurezza, avendo tutto lo spazio e il tempo necessari per assolvere il suo obbligo di 'tenersi discosta', e il modo più corretto per poterlo fare, è sapere con sicurezza dove sta andando la barca con diritto di rotta ed essere certi che questa non farà manovre improvvise, insospettabili o non prevedibili.
Un cambio di rotta da parte della barca con diritto di rotta più vicino di 2 lunghezze dalla barca che deve tenersi discosta da lei è, quasi sempre, a rischio di violazione della Regola 16.
ciao
Un cambio di rotta da parte della barca con diritto di rotta più vicino di 2 lunghezze dalla barca che deve tenersi discosta da lei è, quasi sempre, a rischio di violazione della Regola 16.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
