21-05-2013, 16:14
Mi sembra di assistere alle discussioni che negli anni 80 vertevano sul chi fosse meglio a giocare a scacchi: Kasparov o Big Blue ?
C'e' poco da fare, il genio umano ed i sensori extra di cui siamo dotati e la rete neurale che abbiamo addestrato per anni dentro il nostro cervello sono un'arma potentissima se messa a confronto con un semplice pid magari aiutato da un po' di fuzzy logic o da una rete logica piu' evoluta.
Pero' la scienza avanza e con la sofisticazione dell'automa (pardon... pilota automatico) i limiti di demarcazione si sfuocano diventando sempre meno nitidi.
A lungo andare, la macchina compensa i suoi difetti con la sua ripetibilita' anche dopo molte ore di navigazione, mentre il timoniere umano deve per forza andare a dormire quindi nelle lunghe traversate quello che viene perso in tecnica viene guadagnato in costanza.
E con la limatura sistematica dei difetti un pilota automatico puo' anche risultare miliore di un timoniere, a patto che qualcuno lo programmi nel modo giusto, sfruttando un po' di quell'intelligenza umana che gli manca: E' il timoniere che decide rotte e parametri, alla fine, il pilota e' solo una macchina che esegue i nostri ordini.
Per elevare un pilota a rango di timoniere, con decisioni tattiche ed altro, ci vorra' molto ma molto tempo.
C'e' poco da fare, il genio umano ed i sensori extra di cui siamo dotati e la rete neurale che abbiamo addestrato per anni dentro il nostro cervello sono un'arma potentissima se messa a confronto con un semplice pid magari aiutato da un po' di fuzzy logic o da una rete logica piu' evoluta.
Pero' la scienza avanza e con la sofisticazione dell'automa (pardon... pilota automatico) i limiti di demarcazione si sfuocano diventando sempre meno nitidi.
A lungo andare, la macchina compensa i suoi difetti con la sua ripetibilita' anche dopo molte ore di navigazione, mentre il timoniere umano deve per forza andare a dormire quindi nelle lunghe traversate quello che viene perso in tecnica viene guadagnato in costanza.
E con la limatura sistematica dei difetti un pilota automatico puo' anche risultare miliore di un timoniere, a patto che qualcuno lo programmi nel modo giusto, sfruttando un po' di quell'intelligenza umana che gli manca: E' il timoniere che decide rotte e parametri, alla fine, il pilota e' solo una macchina che esegue i nostri ordini.
Per elevare un pilota a rango di timoniere, con decisioni tattiche ed altro, ci vorra' molto ma molto tempo.
