07-06-2013, 21:01
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-06-2013, 21:02 da IanSolo.)
In un'abitazione privata e' piu' semplice, non c'e' un registro e il contatore utilizzato e' unico (bidirezionale appunto) che viene installato in sostituzione del monodirezionale esistente, il prezzo per scambio sul posto e' uguale a quello di acquisto perche' viene conteggiato in KW e non in denaro e c'e' un recupero fiscale dell'investimento fino al 50% del valore dell'impianto a dedurre ripartito in 10 quote annuali di pari importo dall'IRPEF dovuta.
Un contatore monodirezionale non puo' accreditare i KW prodotti dall'impianto perche' per proteggere da presenza non voluta di energia sulle linee durante i lavori di manutenzione che richiedano assenza di corrente l'apparecchio scollega dalla rete (e richiede ripristino manuale) se sente produzione di corrente sul lato in cui dovrebbe avere solo utilizzo. Il contatore bidirezionale non ha la funzione di intervento protettivo appena citata e conta sul fatto che l'abbia l'inverter, questa e' la principale ragione che richiede una certificazione d'impianto.
Un contatore monodirezionale non puo' accreditare i KW prodotti dall'impianto perche' per proteggere da presenza non voluta di energia sulle linee durante i lavori di manutenzione che richiedano assenza di corrente l'apparecchio scollega dalla rete (e richiede ripristino manuale) se sente produzione di corrente sul lato in cui dovrebbe avere solo utilizzo. Il contatore bidirezionale non ha la funzione di intervento protettivo appena citata e conta sul fatto che l'abbia l'inverter, questa e' la principale ragione che richiede una certificazione d'impianto.
