16-07-2013, 18:38
Citazione:ASK ha scritto:Mi permetto di dissentire. Un motore elettrico è sempre definito dalle sue caratteristiche principali che sono: Potenza nominale estressa in Watt (W), Tensione nominale espressa in Volt (V) e Corrente nominale espressa in Ampere (A). Nel caso in cui il motore è in alternata potrebbe essere definito anche lo sfasamento a cui corrisponde il cos fì che al momento possiamo tralasciare poichè la nostra applicazione è sui motori in corrente continua. Quindi, tornando a noi, se ad un motore in corrente continua, come il nostro motorino di avviamento, noi applichiamo la sua tensione nominale (12V o 24V) esso assorbirà sempre la sua corrente nominale allo spunto in fase di avviamento e la sua corrente nominale a regime dopo essere avviato indipendentemente dal numero o capacità di batterie che sono inserite nel circuito. Il manuale del motore normalmente indica la capacità della batteria da usare e questo valore è il risultato del dimensionamento della stessa. In particolare la capacità definita è quella necessaria per poter avviare il motore ed è quella sulla base della quale normalmente è dimensionato l'alternatore. Cerco di spiegarmi meglio. L'alternatore del motore deve fornire una corrente di carica alla batteria per la sua ricarica in un tempo ragionevole (1 o 2 ore), la batteria deve fornire una potenza al motorino di avviamento per assicurare l'avviamento del motore nelle condizioni peggiori (batteria a fine vita ed avviamento con motore freddo) ed avere ancora un residuo di energia di riserva per alimentare altri carichi ausiliari o, eventualmente, sopportare ancora un riavviamento del motore. Pertanto prendere in considerazione l'utilizzo di batterie di capacità maggiori di quelle indicate nel manuale del motore comporta da una parte la disponibilità di maggior riserva di potenza nel tempo (energia) e dall'altra un aumento del tempo di ricarica della batteria dall'alternatore. Inoltre bisogna tener conto che aumenta anche la corrente di corto circuito della batteria che è direttamente proporzionale alla capacità e che potrebbe risultare superiore ai limiti elettrici degli interruttori di protezione (potere di interruzione dei distributori) nonchè ai limiti termici dei cavi elettrici.
Consiglio consultare il manuale d'utente del motore. Fra i dati tecnici dell'impianto elettrico dovrebbe essere specificata la capacita' della batteria da usare. Sconsiglio superare di molto la capacita' di batteria prescritta dal fabbricante del motorino d'avviamento. Collegando una batteria (o gruppo di batterie in parallelo) di capacita' superiore, l'avviamento diventa piu' potente - vero - ma, non essendo dimensionato per una potenza / corrente di spunto maggiore, la durata di vita dell'avvolgimento all'interno del motorino d'avviamento ne' risente (si bruscia prima).
