09-09-2013, 15:46
Tutto corretto quanto detto sopra riguardo a come risolvere il problema delle incrostazioni, anche io dovrò cominciare a pensarci anche se non ho apparenti problemi dopo più di dieci anni di uso crocieristico. Vorrei solo aggiungere qualcosa riguardo all'uso di acidi. Gli acidi organici come l'acido muriatico aggrediscono anche i metalli, logicamente dipende dalla concentrazione, ma vi è comunque una aggressione. Un altro acido inorganico che viene utilizzato negli 'sturalavandini' è l'acido fosforico, questo è meno aggressivo verso i metalli anche se ne aggrdisce qualcuno in maniera leggera. Secondo me sono da preferirsi gli acidi organici ai quali aggiungerei l'acido ossalico. E' vero che hanno una azione più lenta, ma basta lasciarli agire quando gli impianti sono fermi, tipo fermata settimanale. Da tenere presente anche che quando un acido agisce sul calcaree sviluppa gas (anidride carbonica) e siccome i tubi discarico sono, in teoria, chiusi, penso sia meglio una reazione lenta (con conseguente lento sviluppo di gas che può scaricare da qualsiasi piccola perdita verso la tazza) che una reazione veloce con forte sviluppo di gas. Ho detto la mia.o
