09-04-2014, 04:54
Mi interessa il discorso relativo alla misurazione della corrente fornita da un alternatore.
Mi risulta che l'alternatore con regolatore interno 'sente' la tensione della batteria ed in base a quella 'decide' l'eccitazione dello statore per erogare più o meno corrente a seconda delle necessità. O almeno così ho sempre pensato.
Domanda: Interponendo uno shunt fra alternatore e batteria non si rischia di dare una cattiva informazione al regolatore ? Mi risulta che ai capi dello shunt si crea una differenza di potenziale dell'ordine di qualche decimo di Volt (a seconda di quanta corrente passa ovviamente).
Lo chiedo perché ricordo di aver letto che mettere un partitore a diodi fra un alternatore e le (due / tre) batterie crea dei problemi per la caduta di tensione ai capi dei diodi
Mi risulta che l'alternatore con regolatore interno 'sente' la tensione della batteria ed in base a quella 'decide' l'eccitazione dello statore per erogare più o meno corrente a seconda delle necessità. O almeno così ho sempre pensato.
Domanda: Interponendo uno shunt fra alternatore e batteria non si rischia di dare una cattiva informazione al regolatore ? Mi risulta che ai capi dello shunt si crea una differenza di potenziale dell'ordine di qualche decimo di Volt (a seconda di quanta corrente passa ovviamente).
Lo chiedo perché ricordo di aver letto che mettere un partitore a diodi fra un alternatore e le (due / tre) batterie crea dei problemi per la caduta di tensione ai capi dei diodi
