27-05-2014, 19:07
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 27-05-2014, 19:40 da ASK.)
Attenzione: il timone e’ un elemento cruciale per la sicurezza. Ad’occhio l’operazione di raddrizzamento dell’asse del timone sembra fattibile, ma raccomando cautela. Conosciamo tutti la tecnica per spezzare un fil’di ferro a mani nude. Basta piegarlo diverse volte avanti indietro e si spezza. Raddrizzando l’asse avrete fatto la prima piega avanti-indietro. Inizialmente la deformazione plastica del metallo provoca il cosiddetto “incrudimento” per cui la capacita’ di resistenza del metallo aumenta. Ma poi, andando oltre un certo limite, se si verifica il fenomeno della strizione (vedi grafico) l’asse perde la sua resistenza e sara’ da rifare. Come fare per accorgersi? Man-mano che l’ asse viene raddrizzata, la forza necessaria deve aumentare gradualmente. Se non aumenta o diminuisce, vuol dire che avete superato il limite e l’asse e’ da rifare. Comunque qualsiasi fabbro conosce benissimo questo fenomeno e sa’ fino a che punto puo’ andare. Pertanto, consiglio farlo raddrizzare a freddo da un fabbro, e rimanere presente durante l'operazione.
Nel grafico allegato, partendo dallo zero nel punto in basso a sinistra, l'asse orizzontale rappresenta la deformazione (misurata in millimetri) mentre l'asse verticale rappresenta la forza applicata (in Newton o kg-forza). i quattro disegnini illustrano l'aspetto di uno stesso campione sottoposto a una prova di trazione nei vari punti della curva. IL tratto rettilineo rappresenta la zona iniziale di deformazione solo elastica, in cui il metallo (campione) non subisce nessuna deformazione permanente. Nel tratto crescente il metallo si deforma in modo permanente aumentando la sua resistenza. Infine oltre il punto di strizione la resistenza diminuisce rapidamente e il metallo si spezza.
Nel grafico allegato, partendo dallo zero nel punto in basso a sinistra, l'asse orizzontale rappresenta la deformazione (misurata in millimetri) mentre l'asse verticale rappresenta la forza applicata (in Newton o kg-forza). i quattro disegnini illustrano l'aspetto di uno stesso campione sottoposto a una prova di trazione nei vari punti della curva. IL tratto rettilineo rappresenta la zona iniziale di deformazione solo elastica, in cui il metallo (campione) non subisce nessuna deformazione permanente. Nel tratto crescente il metallo si deforma in modo permanente aumentando la sua resistenza. Infine oltre il punto di strizione la resistenza diminuisce rapidamente e il metallo si spezza.
