07-09-2014, 22:10
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-09-2014, 07:30 da JARIFE.)
Nella maggior parte del gasolio attuale c'è una percentuale di derivazione bio fino al 10-12%.
La percentuale bio ha,purtroppo,una percentuale "fisiologica" di acqua superiore al gasolio normale.
Questo spiegherebbe,almeno in parte,il nesso tra la comparsa del "gasolio con % bio e la comparsa del problema batteri-alghe,mai frequente come negli ultimi anni.
Questi batteri vivono e proliferano formando le "alghe" in presenza di acqua, senza l'acqua non vivono e non proliferano,almeno non in modo significativo.
L'unico modo per contrastare questo fenomeno è : tenere il serbatoio del gasolio sempre pieno,soprattutto in inverno,per scongiurare la formazione di condensa,in più aggiungere lo specifico biocida e tensioattivo che, se il fenomeno è solo agli inizi,uccide i batteri e lega le particelle d'acqua al gasolio permettendo al motore di smaltirle senza creare danni o problemi al motore e all'impianto di iniezione.
BV
La percentuale bio ha,purtroppo,una percentuale "fisiologica" di acqua superiore al gasolio normale.
Questo spiegherebbe,almeno in parte,il nesso tra la comparsa del "gasolio con % bio e la comparsa del problema batteri-alghe,mai frequente come negli ultimi anni.
Questi batteri vivono e proliferano formando le "alghe" in presenza di acqua, senza l'acqua non vivono e non proliferano,almeno non in modo significativo.
L'unico modo per contrastare questo fenomeno è : tenere il serbatoio del gasolio sempre pieno,soprattutto in inverno,per scongiurare la formazione di condensa,in più aggiungere lo specifico biocida e tensioattivo che, se il fenomeno è solo agli inizi,uccide i batteri e lega le particelle d'acqua al gasolio permettendo al motore di smaltirle senza creare danni o problemi al motore e all'impianto di iniezione.
BV
