11-02-2015, 11:54
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-02-2015, 11:58 da dielle1.)
(11-02-2015, 11:11)bullo Ha scritto: Dielle non ho capito bene la sequenza per usare il vericello dell'ancora.
La drizza che è rinviata generalmente sulla tuga con stopper e vericello la sfilo e la porto a prua, non capisco a cosa mi serva la pastecca, a piede albero c'è già un bozzello di rinvio. una volta issata la randa alla drizza dove do volta? La riporto a poppa facendola passare sui rinvii dentro allo stopper e di nuovo sul winch? O la tengo più lunga del doppio della J, amettimo sia di 4 m. cioè di 8, così mi rimane sempre dentro il circuito.
Si potrebbe legare anche sul vericello a prua, però se devo regolarla devo andare a prua a farlo, esempio di bolina una tensione in poppa devo mollarla un pò.
Trovo utile il vericello dell'ancora se si deve mandare qualcuno a riva per non fare sforzo.
Con una randa di 30 mq. il problema della pesantezza, atriti, c'è se sei solo e la tiri su dal pozzetto, se in due basta che uno vada sotto l'albero e tiri alla fine si balestra e quello al winch se non sta dormendo recupera.
Un'esempio io ho una randa di circa 24 mq. e non ho easy jack perchè il giorno che non riesco più serrarla da solo è giunto il momento che non posso più andare in barca e devo stare a terra.-
Issare la randa è un'oppppppppinione.-
Bullo io uso una pastecca per non fare sfegare la drizza sulla coperta, e evitare la zattera posta davanti all'albero con il tender, ma
puo tranquillamente andare in diretta alla campana, per quanto riguarda il
bloccaggio e regolazioni eventuali come sempre stopper o gallocce all'albero.
Il tutto per evitare sforzi, pure io come l'Amico Sommi ho problemi e solo
diventa dura, dimenticavo ho la randa rollabile da 31mq
dario
Chi . sa' di . o per ., o molto peggio per protagonismo anonimo.
