17-09-2015, 20:25
Aggiungo che il povero velaio nostrano andrà a presentare una fattura dall'importo non irrilevante nel caso abbia dovuto smontare e riassemblare la vela e all'occhio del cliente medio passerà pure per disonesto visto che "la vela era già fatta".
Ricordo ad una regata di cat un tizio che preso in giro dagli altri per la sua randa nuova 'inguardabile' inveiva contro il velaio presente alla regata; lui da gran signore andò verso la vela, mise le stecche rastremate nel giusto verso e se ne andò senza dire una parola. Non tutti i velai sono così fortunati e una voce diffamante sparata da un "pirlotto" può non essere identificata come tale.
Il cliente può pure accamparsi in veleria ma non riuscirà mai a capire la qualità della materia prima usata...é qui che entra in gioco la fiducia.
Ricordo ad una regata di cat un tizio che preso in giro dagli altri per la sua randa nuova 'inguardabile' inveiva contro il velaio presente alla regata; lui da gran signore andò verso la vela, mise le stecche rastremate nel giusto verso e se ne andò senza dire una parola. Non tutti i velai sono così fortunati e una voce diffamante sparata da un "pirlotto" può non essere identificata come tale.
Il cliente può pure accamparsi in veleria ma non riuscirà mai a capire la qualità della materia prima usata...é qui che entra in gioco la fiducia.
[b]Rock On Sail Fast!![/b]
