19-10-2015, 18:44
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-10-2015, 18:59 da xlion.)
Credo che sia meno complesso di quanto sembri. Devi solo risolvere un problema di linguaggi diversi fra gli strumenti: hai infatti la strumentazione vento/velocità che parla seatalk prima versione (raymarine), l'autopilota che parla nmea 183 e lo Zeus 2 che parla nmea 2000 e nmea 183. In rete trovi diversi convertitori di linguaggio e sono tutti bidirezionali (cioè traducono il flusso dati in entrata ed in uscita). Tutti questi dati devono arrivare al plotter e da questo raggiungere l'autopilota (per la funzione go to waypoint). Smanetta un po' su Google, trova i modelli di conversione e poi ricercali anche sul mercato dell'usato, alcuni costano uno sproposito per quello che in realtà sono. Attenzione però: nell'anello di comunicazioni considera che l'ais, anche se parla nmea 183, lo fa ad una velocità diversa da quella dell'autopilota e quindi non può usare lo stesso convertitore, ti conviene comprarlo che parli la stessa lingua del plotter (nmea 2000) per dedicargli una sua linea dedicata di comunicazione. Sulla mia barca convivono in pace b&g 2000, raymarine ed icom, anche se per capire come collegarli ci ho messo un po'.
