06-01-2009, 21:35
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-01-2009, 21:37 da yukasdog.)
io non so chi sia fosse Motissier e francamente mi importa poco.
Comunque sull'acciaio deve doveva sapere un gran poco.
Gli acciai sono delle leghe di ferro al quale vengono aggiunti in fase
di fusione altri elementi che danno certe altre caratteristiche.
Il ferro e' mediamente tenero, non troppo rigido,si deforma facilmente
e arrugginisce. Gli acciai inox sono detti austenitici, cioe' mantengono
la loro struttura molecolare nella lavorazione a freddo e hanno percentuali
di carbonio . quello che vuoi ma soprattutto nichel e cromo
cromo intorno al 18% per l'inox 304.
la' cristallizzazione di cui probabilmente parla il tipo in questione appartiene
invece ai trattamenti termici e chimici che si effettuano su alcuni acciai per
aumentarne le proprieta', prendi la nitrurazione, un pezzo gia' lavorato viene
riscaldato intorno ai 600-900 gradi e la sua struttura superficiale viene cambiata faccendogli assorbire azoto in un bagno gassoso, la sua durezza superficiale aumenta di molto ,pensa ai perni e gli
alberi dei motori,agli strumenti di misura e chirurgici ecc.
piu' l'acciaio e' duro piu' e' fragile, puoi spezzare una biella con un colpo di martello,
non ci riuscirai mai con l'acciaio inox normale.
I cosiddetti acciai inox della serie 304-316 eccetera sono praticamnte ancora dei ferri,
hanno caratteristiche di tenacita' resistenza allo snervamento e alla trazione ottime
per l'uso al quale sono destinati e non hanno subito alcun trattamento che ne cambi il reticolo
superficiale, ergo cristallizzazione negli acciai inox di uso nautico non esiste, si rompono se sovraccaricati o snervati a fatica,
come tutto quanto.
Comunque sull'acciaio deve doveva sapere un gran poco.
Gli acciai sono delle leghe di ferro al quale vengono aggiunti in fase
di fusione altri elementi che danno certe altre caratteristiche.
Il ferro e' mediamente tenero, non troppo rigido,si deforma facilmente
e arrugginisce. Gli acciai inox sono detti austenitici, cioe' mantengono
la loro struttura molecolare nella lavorazione a freddo e hanno percentuali
di carbonio . quello che vuoi ma soprattutto nichel e cromo
cromo intorno al 18% per l'inox 304.
la' cristallizzazione di cui probabilmente parla il tipo in questione appartiene
invece ai trattamenti termici e chimici che si effettuano su alcuni acciai per
aumentarne le proprieta', prendi la nitrurazione, un pezzo gia' lavorato viene
riscaldato intorno ai 600-900 gradi e la sua struttura superficiale viene cambiata faccendogli assorbire azoto in un bagno gassoso, la sua durezza superficiale aumenta di molto ,pensa ai perni e gli
alberi dei motori,agli strumenti di misura e chirurgici ecc.
piu' l'acciaio e' duro piu' e' fragile, puoi spezzare una biella con un colpo di martello,
non ci riuscirai mai con l'acciaio inox normale.
I cosiddetti acciai inox della serie 304-316 eccetera sono praticamnte ancora dei ferri,
hanno caratteristiche di tenacita' resistenza allo snervamento e alla trazione ottime
per l'uso al quale sono destinati e non hanno subito alcun trattamento che ne cambi il reticolo
superficiale, ergo cristallizzazione negli acciai inox di uso nautico non esiste, si rompono se sovraccaricati o snervati a fatica,
come tutto quanto.
