22-03-2009, 19:44
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 22-03-2009, 19:46 da eulero.)
Onestamente non trovo molto difficile il dilemma
1)Tutti d'accordo sul fatto (ovvio) che le vele si mettono a segno sull'APPARENTE, coincidente col reale a barca priva di abbrivio ed in assenza di deriva.
2) Le precedenze sono sul REALE, in quanto unico sistema di riferimento comune a qualsiasi imbarcazione, sia esso un hydoptere o un gozzo di 30 pedi e 10 tonnellate. Si riduce quindi il problema delle precendenze ad un semplice problema geometrico, in cui la strumentazione può far comodo ma non è certo essenziale. (mai avuta e mai avutone bisogno per intuire con buna approssimazione da dove viene il reale)
3) NEL CASO DEL DISEGNO, anche se sproporzionato, la barca A deve manovrare per DUE RAGIONI, 1) è sopravento, 2) ha una rotta RAGGIUNGENTE.
1)Tutti d'accordo sul fatto (ovvio) che le vele si mettono a segno sull'APPARENTE, coincidente col reale a barca priva di abbrivio ed in assenza di deriva.
2) Le precedenze sono sul REALE, in quanto unico sistema di riferimento comune a qualsiasi imbarcazione, sia esso un hydoptere o un gozzo di 30 pedi e 10 tonnellate. Si riduce quindi il problema delle precendenze ad un semplice problema geometrico, in cui la strumentazione può far comodo ma non è certo essenziale. (mai avuta e mai avutone bisogno per intuire con buna approssimazione da dove viene il reale)
3) NEL CASO DEL DISEGNO, anche se sproporzionato, la barca A deve manovrare per DUE RAGIONI, 1) è sopravento, 2) ha una rotta RAGGIUNGENTE.
