01-05-2009, 04:22
Vince, quello che dici su spectra e dyneema sostanzialmente è vero, ma è come dire che la pasta Voiello e quella della Coop (con tutto il rispetto per entrambe) sono lo stesso prodotto con nomi commerciali diversi. All'inizio i due prodotti erano enormemente diversi, lo spectra poteva essere impregnato con un prodotto che impediva lo slittamento tra calza ed anima, mentre il dyneema no, e quindi i produttori europei per lungo tempo sono stati costretti ad inserire una calzettina intermedia per garantire l'attrito fra anima e calza esterna. Per quanto riguarda il discorso dell' 'elasticità', anche qui avrei da dire la mia. La differenza di allungamento fra kevlar, vectran e spectra/dyneema non supera il punto percentuale, si va circa dal due al tre percento. La differenza è come si arriva a questo allungamento: Il kevlar si allunga in proporzione sempre allo stesso modo, il vectran inizia ad allungarsi verso il 50% del carico di rottura, lo spectra/dyneema invece tende ad allungarsi e stabilizzarsi in continuazione. Ciò che ha creato la leggenda dello spectra elastico è lo slittamento fra anima e calza esterna. Ogni volta che si perde aderenza fra calza ed anima (generalmente succede sulle manovre lasciate sullo stopper, quindi le drizze) l'anima scorre e si molla. Questo fenomeno è dovuto allo slittamento fra calza ed anima, ed al diverso allungamento della calza esterna in poliestere e dell'anima in spectra/dyneema, ed è facilmente verificabile andando a controllare la coda finale della drizza: la calza si allunga talmente tanto che si crea dell' imbando che va a finire in fondo, e si trova in genere un buon mezzo metro di calza vuota. Ultimamente si è cercato di ovviare a questo facendo anche le calze miste con materiali Hi-tech, aumentando così anche la resistenza all'abrasione che nel poliestere è scarso. Il materiale principe rimane a mio avviso comunque lo spectra/dyneema per prezzo, durata e leggerezza.
