18-04-2016, 17:28
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-04-2016, 17:43 da jetsep.)
lifeline montate, PLB addosso sempre e giubbetto. Legato in base alla situazione.
la situazione totalmente solitaria mi impegna psicologicamente molto meno di tutte le altre. Alimentazione e idratazione devo tenerle sotto controllo perchè tendo ad allungare gli intervalli.
Ma poi mica possiamo ridurre la cosa alla caduta in mare e stop. Sicurezza mi sembra un concetto un attimo più vasto.
Preferisco il sistema delle "minime di Compagnia" cioè a un determinato vento si riduce e pace. Senza tanti .... . attimo. Pensare da stanco può non venire bene.
Avere la barca in ordine pure è sicurezza secondo me. Sapere dove stanno le cose che possono servire in emergenza. Un tender legato male in coperta diventa un casino se le questioni si fanno serie. Così le scotte che si imbrogliano dietro le sise del tender...
la situazione totalmente solitaria mi impegna psicologicamente molto meno di tutte le altre. Alimentazione e idratazione devo tenerle sotto controllo perchè tendo ad allungare gli intervalli.
Ma poi mica possiamo ridurre la cosa alla caduta in mare e stop. Sicurezza mi sembra un concetto un attimo più vasto.
Preferisco il sistema delle "minime di Compagnia" cioè a un determinato vento si riduce e pace. Senza tanti .... . attimo. Pensare da stanco può non venire bene.
Avere la barca in ordine pure è sicurezza secondo me. Sapere dove stanno le cose che possono servire in emergenza. Un tender legato male in coperta diventa un casino se le questioni si fanno serie. Così le scotte che si imbrogliano dietro le sise del tender...
« È un tentativo che faccio per sollevarmi un pochino dalla volgarità dei soggetti che non sono informati ad una forte idea. Tento la pittura sociale »
(Giuseppe Pellizza da Volpedo)
(Giuseppe Pellizza da Volpedo)
