25-07-2016, 12:25
Porto anch'io la mia esperienza.
Ho montato 3 anni fa sulla mia barca 4 batterie da 6V e 240Ah l'una mettendole in serie a 2 a 2, sono AGM da trazione/movimento terra (in pratica quelle del muletto e non sono sigillate); le ho pagate circa 800€ tutte e quattro.
In pratica ho fatto 2 banchi indipendenti da 12V e 240 Ah l'uno.
Ho un caricabatterie EP18 (di serie nel Elan 45) da 50 A che in poche ore me le carica perfettamente.
Dopo 3 anni il primo banco comincia a dare segni di cedimento; all'inizio mi permetteva 2.5gg di tranquillità, cioè a vela e senza accendere il motore.
Ora dopo 24-48 ore ad esempio il frigo mi va in sofferenza (non ghiaccia più), ma ho la macchina del ghiaccio che mi fa i cubetti (sotto inverter, consumo circa 160Watt)...
).
Uso la barca relativamente poco (weekend e vacanze agostiane) ma quando la uso ho tutto acceso (frigo sempre, strumenti con 2 cartografici e tutto doppio - wind - bidata ecc... sempre, autopilota spesso quando faccio notturne, poi TV, stereo e PC spesso, cellulari e tablet costantemente in carica... insomma un bell'assorbimento).
Prima di andare a letto, da poche settimane, accendo anche l'aria condizionata in cabina di prua, per 1h al massimo (il primo banco fatica a tenermela, il secondo ce la fa); ha un consumo iniziale molto alto arrivando ai 30A senza problemi (fusibile di protezione da 50A).
Il secondo banco invece va ancora alla grande dandomi 2,5gg di tranquillità assoluta.
Devo dire che le 2 batterie da 6V del secondo banco le ho pagate leggermente di più, perché sono "tubolari" cioè le piastre non sono "semplici" come quelle del primo banco ma a forma appunto di tubo vuoto all'interno, che dicono i venditori, garantisce un 10-15% di maggior rendimento (tutto da dimostrare, ma come tenuta in effetti ci siamo).
Ho il sospetto di aver rovinato io il primo banco (che è quello che adopero di più ovviamente) per le continue cariche con l'EP18 che è si un caricabaterie a impulsi, ma a dispetto della pubblicità credo comunque utilizzi correnti molto alte e quindi un po' dannose...
Ma non sono un esperto di batterie (anche se sono ing elettronico) quindi lascio la parola a chi sa...
Ho montato 3 anni fa sulla mia barca 4 batterie da 6V e 240Ah l'una mettendole in serie a 2 a 2, sono AGM da trazione/movimento terra (in pratica quelle del muletto e non sono sigillate); le ho pagate circa 800€ tutte e quattro.
In pratica ho fatto 2 banchi indipendenti da 12V e 240 Ah l'uno.
Ho un caricabatterie EP18 (di serie nel Elan 45) da 50 A che in poche ore me le carica perfettamente.
Dopo 3 anni il primo banco comincia a dare segni di cedimento; all'inizio mi permetteva 2.5gg di tranquillità, cioè a vela e senza accendere il motore.
Ora dopo 24-48 ore ad esempio il frigo mi va in sofferenza (non ghiaccia più), ma ho la macchina del ghiaccio che mi fa i cubetti (sotto inverter, consumo circa 160Watt)...
).Uso la barca relativamente poco (weekend e vacanze agostiane) ma quando la uso ho tutto acceso (frigo sempre, strumenti con 2 cartografici e tutto doppio - wind - bidata ecc... sempre, autopilota spesso quando faccio notturne, poi TV, stereo e PC spesso, cellulari e tablet costantemente in carica... insomma un bell'assorbimento).
Prima di andare a letto, da poche settimane, accendo anche l'aria condizionata in cabina di prua, per 1h al massimo (il primo banco fatica a tenermela, il secondo ce la fa); ha un consumo iniziale molto alto arrivando ai 30A senza problemi (fusibile di protezione da 50A).
Il secondo banco invece va ancora alla grande dandomi 2,5gg di tranquillità assoluta.
Devo dire che le 2 batterie da 6V del secondo banco le ho pagate leggermente di più, perché sono "tubolari" cioè le piastre non sono "semplici" come quelle del primo banco ma a forma appunto di tubo vuoto all'interno, che dicono i venditori, garantisce un 10-15% di maggior rendimento (tutto da dimostrare, ma come tenuta in effetti ci siamo).
Ho il sospetto di aver rovinato io il primo banco (che è quello che adopero di più ovviamente) per le continue cariche con l'EP18 che è si un caricabaterie a impulsi, ma a dispetto della pubblicità credo comunque utilizzi correnti molto alte e quindi un po' dannose...
Ma non sono un esperto di batterie (anche se sono ing elettronico) quindi lascio la parola a chi sa...
