26-07-2016, 10:27
Dal basso della mia esperienza (ma comunque da 10 anni mi documento e ho sperimentato diverse batterie) un paio di considerazioni le faccio anche io; le batterie sono tutte al piombo (quelle che usiamo noi, poi ci sono anche al litio, Nickel cadmio, ecc.) è lo stato dell'elettrolita (soluzione di acido solforico e acqua distillata) che cambia: acido libero, acido confinato in materassini di fibra (AGM), acido gelificato (Gel).
Ci sono fiumi di discussioni se sia meglio un tipo o l'altro; secondo me bisogna scegliere secondo le proprie necessità.
Le AGM per noi sono (forse) l'ideale in quanto a praticità (le monti anche capovolte), resistenza ai cicli, possibilità di usarle anche per l'avviamento, facilità di ricarica. Costano di più, ma dovrebbero anche durare di più.
Tutte le batterie bisogna trattarle bene, non scaricarle completamente, ricaricarle subito dopo l'uso intensivo, ricaricarle secondo il loro giusto ciclo; altrimenti la stessa batteria può durare 10 o 3 anni.
Un professionista che costruisce e vende batterie cicliche da lavoro mi ha sconsigliato - contro il suo interesse - la piastra tubolare per il nostro uso: dice che è un tipo di batteria che va usata spessissimo (meglio quotidianamente) altrimenti è più soggetta alla solfatazione di quelle (da lavoro) a piastra piana.
Anche io consiglierei a Windex di controllare il ciclo di ricarica che fornisce il suo caricabatterie. A riguardo dei suoi consumi, penso ci sia poco da dirgli: già lo sa che esagera
Ci sono fiumi di discussioni se sia meglio un tipo o l'altro; secondo me bisogna scegliere secondo le proprie necessità.
Le AGM per noi sono (forse) l'ideale in quanto a praticità (le monti anche capovolte), resistenza ai cicli, possibilità di usarle anche per l'avviamento, facilità di ricarica. Costano di più, ma dovrebbero anche durare di più.
Tutte le batterie bisogna trattarle bene, non scaricarle completamente, ricaricarle subito dopo l'uso intensivo, ricaricarle secondo il loro giusto ciclo; altrimenti la stessa batteria può durare 10 o 3 anni.
Un professionista che costruisce e vende batterie cicliche da lavoro mi ha sconsigliato - contro il suo interesse - la piastra tubolare per il nostro uso: dice che è un tipo di batteria che va usata spessissimo (meglio quotidianamente) altrimenti è più soggetta alla solfatazione di quelle (da lavoro) a piastra piana.
Anche io consiglierei a Windex di controllare il ciclo di ricarica che fornisce il suo caricabatterie. A riguardo dei suoi consumi, penso ci sia poco da dirgli: già lo sa che esagera
