05-10-2016, 19:57
In tutti i piani velici c'è un intervallo di sovrapposizione tra vela di prua e randa che è un po' la "terra di nessuno", cioè quello in cui il fiocco o genoa non si può più usare con la scotta dentro le sartie, e non ha la base abbastanza lunga per avere un angolo di scotta (quello formato tra l'asse longitudinale della barca e la corda della base della vela) sufficientemente stretto. In genere si tratta di sovrapposizioni tra il 110% e il 130% circa, che andrebbero evitate. Naturalmente i valori effettivi dipendono dalla geometria del piano velico di ciascuna singola barca, ma questo è tanto più vero quanto più larga è la base delle sartie (infatti le barche più moderne con sartie a murata non prevedono neanche l'uso di genoa sovrapposti).
Se l'uso è solo crocieristico in famiglia non ci sono molte controindicazioni ad un bel fiocco "olimpico", cioè armato davanti alle sartie: se si vuole comunque ottenere la massima superficie possibile, con un accurato rilievo delle misure si può disegnare la balumina "intorno" a sartie e crocette, e si possono anche usare stecche verticali, riducendo così, o addirittura annullando, l'incavo necessario in una vela non steccata.
Se l'uso è solo crocieristico in famiglia non ci sono molte controindicazioni ad un bel fiocco "olimpico", cioè armato davanti alle sartie: se si vuole comunque ottenere la massima superficie possibile, con un accurato rilievo delle misure si può disegnare la balumina "intorno" a sartie e crocette, e si possono anche usare stecche verticali, riducendo così, o addirittura annullando, l'incavo necessario in una vela non steccata.
