Ho un piccolo cabinato che uso sul lago, che ho trovato già armato con una scotta unica per il fiocco, con un asola a metà collegata alla bugna di scotta con un grillo, che ho sostituito con un grillo tessile.
Non mi ha mai dato grossi problemi di interferenza del nodo con l'albero o le sartie durante la virata; ho controllato a vista il nodo e non presenta segni di usura eccessiva.
Che controindicazioni ha questa soluzione rispetto alla classica di due scotte con gassa?
Grazie
(28-04-2026, 15:27)mlipizer Ha scritto: Se funziona va bene così. L'unica cosa che non puoi fare è togliere la controscotta, ad esempio in caso di poco vento in regata.
Regata??? Io galleggio placidamente sul lago!
Grazie del riscontro
Ciao
visto che hai messo un grillo tessile al prossimo cambio di materiale anziché il nodo usa scotta a treccia singola con una impiombatura Brummel e poi sempre il tessile
(28-04-2026, 14:38)mauro. Ha scritto: Ho un piccolo cabinato che uso sul lago, che ho trovato già armato con una scotta unica per il fiocco, con un asola a metà collegata alla bugna di scotta con un grillo, che ho sostituito con un grillo tessile.
Non mi ha mai dato grossi problemi di interferenza del nodo con l'albero o le sartie durante la virata; ho controllato a vista il nodo e non presenta segni di usura eccessiva.
Che controindicazioni ha questa soluzione rispetto alla classica di due scotte con gassa?
Grazie
Ciao, per me è una novità.
Così su due piedi non riesco a vederci molte differenze rispetto ad avere un grillo tessile con due scotte terminanti con impiombatura (sempre nell'ottica di non gradire le due gasse standard).
Forse, in caso di rottura dell'asola, "perdi" la vela mentre con due separate puoi recuperarla almeno a collo.
Se si rompe il grillo però non cambia nulla. La vela va in bando. Ma non è un gran problema se si riesce a riportare la barca all'orza...
Qualcuno sa l'asola con che tecnica si possa creare e renderla "stabile" ovvero che non si allarghi/deformi?
I cambi di mura mettono in trazione l'asola da entrambi i lati.
Su una mia precedente barca ho collegato il fiocco ad una cima che mi serviva sia coe scotta sopravvento che sottovento. Piegata la cima a metà ho fatto passare il doppino nella bugna e poi l'ho fissato con un nodo bocca di lupo. Utilizzata per molti anni senza alcun problema con albero e sarteie.
Buon vento
Quando il sale ti entra nelle vene non ti lascia più
Il bocca di lupo rischia di scorrere se il carico e' concentrato su un solo capo, per questo immagino che Albert lo sconsigli. Il parlato invece assolverebbe la stessa funzione di compattezza assicurando però la tenuta per ciascun capo e quindi sarebbe più adatto.