06-06-2017, 18:36
(06-06-2017, 18:06)kermit Ha scritto:(06-06-2017, 17:07)fast37 Ha scritto:Non capisco perchè dovresti tirare il lato che va all'arricavo ed in quale situazione, se devi terzarolare alla drizza nemmeno ci arrivi, se devi ammainare quando arrivi a prendere la drizza ormai la randa è completamente ammainata, comunque io ho la randa sui carrelli e volendosi divertire mollata la drizza viene giù da sola senza fare nulla, devo dire che la lasciamo venire giù man mano solo per impacchettarla meglio nel lazybag.(06-06-2017, 16:12)kermit Ha scritto:(06-06-2017, 16:07)eulero Ha scritto: Se, in caso di necessità (che quasi sempre di presenta con vento molto teso) si dovesse ammainare, la drizza parancata la vedo ugualmente un problema serissimo. La stessa catenaria che indotta dal vento è una resistenza pesante.Non è chiaro che intendi per ammainare con il . solito si rolla...... Comunque oggi tirando giù la vela non ho notato attriti che mi davano pensiero ed è una vita che ammaino randa e prendo mani di terzaroli con randa parancata
Nei platu (e penso nelle barche piccole in genere) la si adopera fondamentalmente per riuscere a dare una buona tensione a mani nude, non per levare carico agli stopper.
Se il problema è lo stopper mi concentrerei su quello.
Poi di che catenaria parli stiamo parlando di barca con belin idraulico e tondino su vela fiocco
veramente a me la drizza parancata della randa quando armata coi carrelli (randa da crociera) da diversi problemi in ammainata. spesso ti trovi a tirare il lato della drizza che va sull' arricavo, con risultati prevedibili...
io sono costretto a tirare perchè i carrelli sono antal senza sfere, quindi scorrono poco. succede che tirando la ralinga vada in forza la parte bloccata, mentre la parte "libera" non scorra bene, a meno di applicare una bella forza.
