20-10-2017, 22:47
(20-10-2017, 20:03)Tatone Ha scritto: In parte confermi i miei dubbi sulla effettiva semplicità d'uso, diciamo "a prova di scimmia" e anche sulle effettive prestazioni massime della vela.
Forse non ci siamo capiti, cio' che ho cercato di dire e' che l'uso e' molto semplice ma diverso e richiede un po' di sano apprendimento in quanto l'operazione di riduzione e' molto diversa (ovviamente) da quella tradizionale con terzaroli e quando parlo di prestazioni mi confronto con una randa tradizionale non avvolgibile non con una avvolgibile nel boma che per la stessa mia barca non ho ancora visto e non ho potuto fare confronti.
La randa che ora monto e' vero che e' un po' piu' piatta di quella tradizionale ma e' completamente steccata ed allunata in positivo al contrario di quelle avvolgibili nell'albero che sono allunate in negativo, la perdita in prestazioni c'e' ma e' moderata (sempre riferendosi ad una randa non avvolgibile).
@ganzuria069 Concordo
@enri996 Qui c'e' qualche confusione nei numeri. Dipende comunque molto anche da chi e' colui che offre il . da cosa offre, solitamente per l'albero offrono solo il meccanismo con vela quotata a parte mentre per il boma la quotazione comprende entrambe le parti.
(20-10-2017, 22:20)ZK Ha scritto: per motivi di spazio nel boma le stecche devono essere studiate molto bene per starci, e in generale sono sottili.
Le stecche sulla mia randa sono le stesse che avevo sulla randa tradizionale, nessuna variazione e nel boma ci stanno senza problemi. Con questo lungi da me' dire che una soluzione sia miracolo e l'altra abominio, entrambe hanno il loro valore e la preferenza del tutto personale.
